In Primo Piano
RISCOSSIONE QUOTE 2012
E' partita la riscossione 2012. La quota è invariata: 90 euro fino al 31 gennaio (99 euro dal primo febbraio) per professionisti, praticanti, pubblicisti, elenco speciale. In sede (via Cappella Vecchia 8B, quarto piano) è possibile pagare tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14. E' anche possibile pagare sul conto corrente postale 61754578 intestato a Ordine dei giornalisti della Campania, via Cappella vecchia 8B, 80121 Napoli. Per il pagamento attraverso bonifico bancario codice Iban: IT83K0760103400000061754578. Gli uffici dell'Ordine provvederanno a inviare il bollino a casa. Per ricevere il bollino a casa si prega di aggiungere al versamento 0,60 centesimi per la spedizione a mezzo posta.
RIAPRIAMO LA CASA DEI GIORNALISTI

Le World series, regate preliminari di Coppa America che si terranno a Napoli ad aprile 2012 e maggio 2013 nello specchio d'acqua del golfo con attracchi in via Caracciolo e villaggio in Villa comunale, offrono una grande occasione per completare i lavori della Casina del Boschetto fermi ormai da un anno per carenza di fondi. Due anni fa il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità un documento di indirizzo in cui si afferma una destinazione d'uso culturale che coinvolga l'Ordine dei Giornalisti della Campania. L'evento velico è dunque l'occasione per intervenire, completare il recupero e siglare un Protocollo di intesa per una stabile destinazione della storica Casa dei giornalisti di Napoli e di tutta la Campania. Nei confronti del Comune di Napoli, proprietario dell'immobile, l'Ordine della Campania ha avviato un discorso con il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore alla cultura Antonella Di Nocera. Si tratta ora di arrivare ad un'intesa istituzionale. In questo senso sono importanti nelle ultime ore gli interventi da parte di Regione e Provincia che hanno offerto la collaborazione per raggiungere l'obiettivo.
Ottavio Lucarelli
Antonello Perillo
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Dal sito Inchiostronline della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola
In vista della Coppa America ritorna d'attualità la situazione della Casina del Boschetto. L'edificio, costruito nel 1948 nella Villa Comunale di Napoli dagli architetti Cosenza e Canino per realizzarvi il Circolo della stampa, è ancora in disuso. Il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Ottavio Lucarelli ha incontrato il presidente della Provincia Luigi Cesaro chiedendogli di intervenire per fare in modo che la Casina torni a essere il punto di riferimento dei giornalisti in occasione dell'evento velico. Proprietario dello stabile è il Comune, il quale anni fa, sotto l'amministrazione Iervolino, aveva cominciato i lavori di ristrutturazione. Da oltre un anno però questi lavori sono fermi, da quando sono finiti i fondi stanziati. Il Consiglio comunale l'ha comunque destinata alla cultura e al giornalismo. Lucarelli ha scritto due lettere al sindaco Luigi de Magistris per sollecitare la ripresa dei lavori, anche perché lo stato di abbandono potrebbe vanificare ciò che è stato fatto finora. "La nuova Casa, - afferma il presidente - avrà una gestione del tutto diversa dalla precedente e sarà un nuovo modello per i giornalisti e la città di Napoli". La Provincia ha raccolto questo appello. "La Coppa America deve servire a promuovere l'immagine dell'area metropolitana di Napoli nel mondo e il recupero di una tale struttura sarebbe un valore aggiunto importante all'evento", conferma il presidente Cesaro. Per il futuro si sta pensando di realizzare un protocollo d'intesa con l'Ordine per l'utilizzo della Casina anche dopo la fine delle regate. Anche la Regione si attiverà per fare la sua parte a sostegno dell'iniziativa di rivalorizzazione della storica sede dei giornalisti. "Ci deve essere un sforzo unitario di tutte le istituzioni per riattivare la prestigiosa sede dei giornalisti all'interno della villa comunale. E' una struttura che rappresenta un pezzo di storia e di cultura della nostra città e dell'intera regione e va quindi tutelata e recuperata ad ogni costo affinchè torni ad essere la 'Casa dei giornalisti', ma anche un importante centro di iniziative culturali di ampio respiro nazionale ed internazionale". Così Luciano Schifone, consigliere regionale del Pdl, delegato del presidente per lo Sport e Spettacolo, è intervenuto in merito all'iniziativa promossa dall'Ordine dei giornalisti e dalla Provincia di Napoli per il definitivo recupero della Casina del Boschetto. "Ben venga, quindi, l'occasione dell'America's Cup - ha continuato - per dare nuovo lustro, e risorse, ad una struttura che, nonostante lavori e fondi fin qui spesi per la sua ristrutturazione, rischia il definitivo degrado ed abbandono".
Giorgio Laurenti
GLI UFFICI DELL'ODG CAMPANIA RIAPRONO IL 2 GENNAIO
Giovedì 29 e venerdì 30 dicembre gli uffici dell'Ordine dei Giornalisti della Campania saranno chiusi. La riapertura è fissata a lunedì 2 gennaio.
LA SCOMPARSA DEL CONSIGLIERE ENZO ALBANO

I consiglieri nazionali e regionali dell'Ordine dei giornalisti sono vicini ai familiari per la morte di Vincenzo Maria Albano, presidente del tribunale di Torre Annunziata e consigliere dell'Ordine dei giornalisti della Campania. Albano, ex presidente dell'undicesima sezione penale del tribunale di Napoli e della sezione Riesame, era presidente a Torre Annunziata dall'ottobre del 2008 e da un anno e mezzo, nella qualità di pubblicista, consigliere regionale dei giornalisti dove presiedeva la commissione per la revisione dell'Albo.
CI HA LASCIATI PASQUALE FAIELLA

L'Ordine dei Giornalisti della Campania "è vicino ai familiari, alla compagna Cristina Marrone e a tutti i colleghi dell'Ansa per la scomparsa all'età di 50 anni dell'amico Pasquale Faiella".Un giornalista che, dopo gli anni al quotidiano Roma e alla redazione napoletana dell'Ansa, "era stato trasferito - afferma una nota dell'Ordine - dalla stessa Agenzia prima a Roma, per seguire la cronaca giudiziaria, poi da un anno e mezzo a Milano. Un collega dall'altissimo profilo professionale e dal grande rigore. Pasquale Faiella lascia un bimbo di un anno".(ANSA).
IN RICORDO DI GIUSEPPE D'AVANZO

"Parliamo di Peppe, una vita per il giornalismo" è il titolo dell'assemblea pubblica che si terrà giovedì 3 novembre alle ore 18 per ricordare il giornalista napoletano Giuseppe D'Avanzo, scomparso la scorsa estate. L'assemblea, organizzata dall'Ordine dei Giornalisti della Campania e dal Comune di Napoli, si terrà nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino.
CONSEGNATI I PREMI GIORNALISTICI "ROBERTO CIUNI - ISOLA DI CAPRI"

Grande successo a Capri per la prima edizione del Premio Giornalistico «Roberto Ciuni - Isola di Capri» promosso dall'Ordine dei Giornalisti della Campania e dalla Fondazione Capri con il patrocinio morale della Regione Campania, della Città di Capri e del Comune di Anacapri. Nello storico teatro Quisisana di via Camerelle sono stati consegnati i riconoscimenti ai tre vincitori: il primo direttore di Sky Tg 24 Emilio Carelli, la giornalista del Mattino Rosaria Capacchione e lo scrittore Carlo Knight. Erano presenti diversi esponenti del mondo della cultura e del giornalismo, assieme a rappresentanti istituzionali, come la senatrice Diana De Feo, sindaco di Capri Ciro Lembo, l'assessore alla Cultura di Anacapri Federico. La manifestazione è stata condotta da Rossana Russo, consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, con interventi del presidente dell'Ordine Ottavio Lucarelli, del consigliere Antonello Perillo, del presidente della giuria Ernesto Mazzetti e del presidente della Fondazione Capri Gianfranco Morgano. Sul palco anche la moglie di Ciuni, la signora Eugenia. Presenti in sala la figlia Luisa, giornalista come il padre, con il nipote Giulio. Musiche del maestro Pino De Maio, letture dell'attore Enzo Salomone. Comn questo premio l'Ordine dei Giornalisti della Campania e la Fondazione Capri hanno voluto ricordare la figura di Roberto Ciuni, uno dei più grandi giornalisti italiani di fine Novecento e dell'inizio del Duemila.
NASCE IL PREMIO CIUNI: RICONOSCIMENTI A CARELLI, CAPACCHIONE E KNIGHT

I giornalisti Emilio Carelli e Rosaria Capacchione e lo scrittore Carlo Knight sono i vincitori della prima edizione del Premio Giornalistico «Roberto Ciuni - Isola di Capri» promosso dall'Ordine dei Giornalisti della Campania e dalla Fondazione Capri con il patrocnio morale della Regione Campania, della Città di Capri e del Comune di Anacapri. La cerimonia di premiazione, condotta da Rossana Russo, con letture dell'attore Enzo Salomone e interventi musicali del cantautore Pino De Maio, si svolgerà sabato 29 ottobre con inizio alle ore 18,30 nel Teatro del Grand Hotel Quisisana di Capri. L'iniziativa, sorta in memoria di Roberto Ciuni, uno dei maggiori giornalisti e saggisti italiani, storico direttore de «Il Mattino», «Il Giornale di Sicilia» e «La Nazione», è divisa in due sezioni giornalistiche e una letteraria: giornalisti che abbiano mostrato particolare attenzione nel valorizzare giovani talenti; giornalisti che abbiano esplorato realtà e problemi del Mezzogiorno; scrittori che abbiano dedicato nuovi apporti saggistici all'isola di Capri.La giuria del Premio, presieduta da Ernesto Mazzetti, è composta da Gianfranco Morgano e Antonio Cacace (presidente e vice presidente della Fondazione Capri), Ottavio Lucarelli (presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania), Ernesto Auci, Michele Bonuomo, Massimo Donelli, Francesco Durante, Pietro Gargano, Franca Leosini, Paolo Ruffini, Giuliano Zincone. Segretari del Premio sono Riccardo Esposito (Fondazione Capri) e Antonello Perillo (Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Campania). Il Premio sarà presentato lunedì 24 ottobre alle ore 11 nella sede dell'Ordine dei giornalisti a Napoli in via Cappella Vecchia 8B..
IN RICORDO DI GIANCARLO SIANI

Nella sede del quotidiano Il Mattino sono state consegnate le targhe ai vincitori dell'ottava edizione del premio "Giancarlo Siani" promosso da Ordine dei giornalisti della Campania, Assostampa napoletana, Università Suor Orsola Benincasa, Il Mattino e Associazione Siani. Primo premio al libro "Insegnare al Principe di Danimarca" di Carla Melazzini, scomparsa due anni fa e consegnato al marito Cesare Moreno. Secondo premio al libro di Marco De Biase "Come si diventa camorristi". Per la tesi di laurea ha vinto Eleonora Bertolino (Università di Cassino) sul tema "Il racconto dela camorra nei giornali di Napoli dal 1861 al 1920". Premio speciale a quindici Fotogiornalisti napoletani per una foto collettiva contro la legge bavaglio. Per il fumetto premiati Alessandro Di Virgilio ed Emilio Lecce per il libro "Giancarlo Siani...e lui che mi sorride". Menzione speciale al fumetto "Il mistero del pescatore, indagine sulla morte di Angelo Vassallo" di Giulio Gargia, Nico Piro, Tommaso Vitiello e Paco Desiato. Borse di studio del Suor Orsola Benincasa ai praticanti della Scuola di giornalismo Jessica Mariano Masucci ed Enrico Parolisi. Alla cerimonia erano presenti Paolo Siani, Ottavio Lucarelli, Enzo Colimoro, Lucio D'Alessandro, Silvio Perrella, Geppino Fiorenza, Virman Cusenza, Pietro Gargano .
A NAPOLI GLI STATI GENERALI DELL'INFORMAZIONE: IL DOCUMENTO FINALE

I Giornalisti della Campania dicono NO all’art. 8 della manovra finanziaria sui licenziamenti facili. Proclamano lo stato di agitazione e, d’intesa con la Federazione nazionale della stampa, sono pronti a sostenere l’eventuale ricorso alla Corte Costituzionale e al Referendum abrogativo. Gli Stati Generali si sono conclusi con la decisione unanime di mettere in campo tutte le azioni di lotta necessarie a superare il momento di crisi della categoria, contrastando ogni tentativo, dentro e fuori le redazioni, di limitare la libertà di stampa e l’autonomia della professione. Queste le decisioni assunte al termine degli Stati Generali dell’Informazione della Campania che si sono tenuti ieri a Napoli all’Hotel Alabardieri, organizzati - per affrontare la grave situazione del precariato - dai vertici regionali della categoria, Ottavio Lucarelli, (Ordine), Enzo Colimoro (Assostampa), Lino Zaccaria (Inpgi), Marisa La Penna (Casagit). Ai lavori hanno partecipato oltre 300 giornalisti, tra cui il presidente dell’Odg Enzo Iacopino, il presidente della FNSI, Roberto Natale, il vicepresidente vicario dell’Inpgi, Maurizio Andriolo, il consigliere Cda Casagit, Alfonso Pirozzi, il segretario dell’Usigrai Carlo Verna, il vicepresidente dell’Odg Piemonte Ezio Ercole,il vicepresidente Odg Lazio Gino Falleri e i componenti di giunta FNSI, Domenico Falco (vicepresidente Odg Campania) e Carlo Parisi (segretario sindacato Giornalisti Calabria) Questi i punti salienti emersi al termine dei lavori che hanno ribadito l’unità della categoria pronta ad affrontare le sfide del futuro. Tempi rapidi per l'approvazione della proposta di legge sull'equo compenso, inglobando anche le spese effettivamente sostenute per l’espletamento del lavoro giornalistico; vigilanza della FNSI sull'accesso ai fondi pubblici per riorganizzazioni aziendali in relazione agli stati di crisi. Si chiede che i vertici della Fnsi procedano a una verifica sistematica dei risultati e delle ricadute occupazionali in tutte le aziende editoriali che abbiano finora usufruito di denaro pubblico. La garanzia del sostegno pubblico all’editoria solo se legato strettamente al mantenimento dei livelli occupazionali e alla creazione di nuovi posti di lavoro in grado di assorbire stabilmente colleghi precari o disoccupati. In tal senso, a livello nazionale e locale, chiedono una revisione delle norme di attuazione delle leggi esistenti giudicate poco rigorose. Il finanziamento pubblico all’editoria non può essere soltanto un regalo agli editori; Le pubbliche amministrazioni, sull’esempio della Regione Campania, recepiscano la legge 150/2000; impegno degli organismi di categoria a intensificare le azioni di contrasto a violazioni normative, deontologiche e contrattuali, anche al fine di impedire ogni forma di conflitto o commistione di interessi e per assicurare la massima trasparenza e correttezza nello svolgimento dell’attività professionale; Gli Stati Generali impegnano gli organismi di categoria a intensificare le azioni a tutela dei colleghi impegnati nella cronaca nei territori a rischio criminalità; Corsi gestiti localmente, in sinergia tra gli organismi di categoria della professione, per formare anche chi non ha la possibilità di frequentare le redazioni; Difesa dell’unità dell’Ordine dei giornalisti e sostegno a una nuova proposta di riforma che rispetti le indicazioni del Consiglio nazionale; Gli Stati Generali impegnano tutta la categoria nella difesa dell’autonomia di Inpgi (Istituto Previdenza Giornalisti) e Casagit (Cassa Assistenza Sanitaria) nella tenuta del welfare di categoria per una sempre più efficace tutela di contrattualizzati e precari.
LEGGE 150, INTESA TRA ORDINE GIORNALISTI E REGIONE CAMPANIA

La Regione Campania, nell'ambito del nuovo Ordinamento amministrtaivo, ha recepito la legge nazionale 150 del 2000 (che disciplina l’informazione e la comunicazione istituzionale nella Pubblica Amministrazione) delegando l’emanazione del provvedimento attuativo a un successivo decreto presidenziale. "La norma - scrive la Regione - è frutto dell’intesa raggiunta tra l’Ordine dei Giornalisti della Campania e la Presidenza della Giunta". L'Ordine dei giornalisti della Campania esprime grande soddisfazione per l'approvazione, all'interno del nuovo Ordinamento amministrativo della Regione, della norma che recepisce la legge 150 del 2000 che disciplina l'informazione e la comunicazione istituzionale. "Finalmente si colma un vuoto e per questo ringraziamo il presidente Stefano Caldoro, assieme all'assessore Pasquale Sommese, per la disponibilità che sin dal primo momento ha manifestato" dichiarano il presidente Ottavio Lucarelli e Paolo Mainiero, consigliere con delega ai rapporti con le istituzioni. La norma è infatti frutto di un'intesa con la Presidenza della giunta che il 22 novembre 2010 ha istituito un tavolo tecnico di cui fa parte per l'Ordine anche il consigliere Innocenzo Militerni. "L'attuazione della legge 150 in Regione - aggiungono Lucarelli e Mainiero - segna una svolta importante in un periodo difficile per l'informazione e apre nuove prospettive. L'obiettivo è che, sulla scorta di quanto fatto in Regione, altre pubbliche amministrazioni si attivino per recepirla e applicarla. In questo senso l'Ordine ribadisce il proprio impegno a tutti i livelli".
LA SCOMPARSA DI GIUSEPPE D'AVANZO
L'Ordine dei Giornalisti della Campania è vicino alla collega Marina D'Amico e a tutta la redazione di Repubblica per la morte improvvisa del collega napoletano Giuseppe D'Avanzo. Un giornalista che ha iniziato la sua carriera a Napoli negli anni Ottanta diventando una delle più prestigiose firme nazionali, autore di libri sulla mafia e di grandi inchieste su politica e malaffare. Una grande passione per il giornalismo accoppiata ad una grande umiltà e ad un indiscutibile talento.
SOLIDARIETA' ALLA COLLEGA NOCERINO
Il presidente dell’Ordine della Campania, Ottavio Lucarelli, esprime solidarietà alla giornalista Maria Nocerino, condannata per aver seguito una manifestazione in qualità di addetto stampa del comitato Il welfare non è un lusso. "Maria Nocerino - dichiara Lucarelli - lo scorso 21 gennaio è stata identificata tra i manifestanti mentre svolgeva le sue funzioni di giornalista e ora è stata condannata per aver svolto regolarmente il proprio lavoro seguendo una protesta peraltro non violenta. Ricordo che la libertà di stampa, come la libertà di manifestare, è figlia del diritto democratico e universale di esprimere il proprio pensiero senza bavagli o condizionamenti".
ATTACCO ALLA LIBERTA' DI CRONACA

Non si placa la polemica tra il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e la stampa campana: a riaccendere le polemiche, il ritiro dell'accredito all'inviato del quotidiano Il Mattino al seguito della squadra in ritiro. Sulla questione intervengono l'Ordine dei giornalisti della Campania e l'Ussi regionale. "Una settimana fa - si legge in una nota - il presidente del Napoli dichiarava di non aver mai leso il diritto di cronaca. Dopo appena sette giorni la sua società ha ritirato l'accredito all'inviato del Mattino nel ritiro trentino di Dimaro, Roberto Ventre, perchè l'articolo dal titolo 'Tifosi tra sorrisi e rabbia: ma il Napoli e' inavvicinabilè è risultato non gradito alla società. Dopo questo episodio di inaccettabile arroganza l'Ordine dei Giornalisti della Campania e l'Ussi - Gruppo 'Felice Scandone' denunciano la deriva in atto da parte della società di calcio napoletana nei confronti dell'informazione e della pubblica opinione e ricordano che la scorsa settimana nella sede del Calcio Napoli a Castelvolturno il presidente stesso aveva usato nei confronti di alcuni giornalisti frasi ed espressioni lesive della nostra professione". L'Ordine dei Giornalisti e l'Ussi ricordano a De Laurentiis che "questi comportamenti nei confronti della stampa ledono il diritto di cronaca e continuano ad alimentare un clima avvelenato attorno ai giornalisti esponendoli a rischi personali". (fonte Ansa)
MEDIAZIONE CIVILE: ACCORDO CON L'ORDINE DEI COMMERCIALISTI

L'Ordine dei Giornalisti della Campania ha firmato un Protocollo di intesa con Medì, organismo di mediazione dell’Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, relativo alle Procedure di mediazione civile obbligatoria. "Un servizio - spiega il presidente Ottavio Lucarelli - finalizzato alla conciliazione delle controversie che insorgono tra i nostri iscritti e terzi che per economicità, imparzialità, trasparenza ed equità potrà assicurare risoluzioni in tempi rapidi".
INFORMAZIONE E PRECARIATO: IL CONSIGLIO DELL'ODG DELLA CAMPANIA SI RIUNISCE AD AVELLINO

Giovedì 7 luglio al Circolo della Stampa di Avellino si terrà alle ore 11 una riunione del Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Campania. La riunione, aperta ad autorità e giornalisti, riguarda il tema dell'Informazione e del Precariato in Campania in vista degli Stati generali della categoria che si terranno il 12 settembre a Napoli. Pertanto giovedì 7 luglio gli uffici dell'Ordine in via Cappella Vecchia a Napoli resteranno chiusi.
L'ODG INCONTRA TINA PALOMBA
L'Ordine dei Giornalisti della Campania incontrerà con una delegazione presso il quotidiano Cronache di Napoli-Corriere di Caserta la giornalista Tina Palomba vittima di un gesto pesantemente intimidatorio. L'incontro nella sede del giornale alle 16,30. di giovedi 30. Un'occasione per testimoniare, come il nostro Consiglio ha già fatto in analoghe occasioni, l'attenzione che meritano colleghi che lavorano più che mai in condizioni ambientali difficili e che senza riflettori di network e grandi mezzi provano a far luce su piccoli e grandi fatti di criminalità.
SOLIDARIETA' A BIANCA D'AMATO
Il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, è vicino alla collega professionista Bianca D'Amato e stigmatizza l'atteggiamento della Telecom che, dopo ben due ordinanze ed una sentenza di primo grado, non ha ancora dato attuazione alle decisioni dei giudici che hanno riconosciuto la dequalificazione e il mobbing subìti dalla collega. Difesa dall'avvocato Pino Marziale, Bianca D'Amato ha visto accolto, con sentenza del 10 maggio 2011 del giudice del lavoro Roberta Manzon, il ricorso che obbliga Telecom Italia, oltre a cessare le condotte sotto accusa, a ricollocarla nelle mansioni equivalenti al ruolo professionale.p>
LA SCOMPARSA DI BIAGIO AGNES
L'Ordine dei Giornalisti della Campania si stringe alla famiglia Agnes per la morte del maestro di giornalismo Biagio Agnes. Con lui si spegne una delle figure più prestigiose nella storia della nostra professione. Un giornalista che ha sempre lavorato per le nuove generazioni e che fino alle ultime ore è rimasto vicino ai giovani. Un esempio per tutti. Storico direttore generale della Rai, Biagio Agnes è stato fondatore e direttore dal 2006 della Scuola di Giornalismo dell'Università di Salerno nella cui sede di Fisciano era ogni settimana a stretto contatto con i giovani praticanti. Nonostante la sua statura nazionale Biagio Agnes, irpino di nascita, si è costantemente impegnato per l'informazione in Campania. Dopo aver diretto il Premio Ischia, da alcuni anni era Presidente dell'Amalfi Coast Media Award, premio giornalistico internazionale quest'anno in programma il 18 giugno in piazza Duomo ad Amalfi.
IL MANIFESTO DELL'ODG PER NAPOLI
Ecco il "Manifesto per amore di Napoli" che l'Ordine dei Giornalisti della Campania ha presentato in ocassione del Giubileo per l'Informazione, promosso dal Cardinale Crescenzio Sepe. Tre i punti del "manifesto" pronunciati al teatro Mediterraneo dal presidente dell'Odg della Campania Ottavio Lucarelli. "I giornalisti napoletani, consapevoli dell'importanza della professione e della delicatezza della missione ribadiscono con forza l'impegno: A) A raccontare la città senza nasconderne i lati bui ma anche evidenziandone le luci. B) A difendere la città da ogni distorsione mediatica che ne offenda la storia e la dignità. C) A incontrarsi ogni anno nella città che amano, attenti all’etica professionale, per confrontarsi sul significato di questo Manifesto e sulle pratiche applicazioni".
IL GIUBILEO PER L'INFORMAZIONE
Venerdì 15 aprile è la giornata del Giubileo per l'Informazione. L'iniziativa è promossa dall'arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti della Campania, nell'ambito dell'anno giubilare per Napoli promosso dal Cardinale. Un momento di confronto e di dibattito è stato programmato al Teatro Mediterraneo - Mostra d'Oltremare di Napoli, con la manifestazione intitolata "Giubileo per NapolY - Fatti e protagonisti dell'evento che sta modificando il volto e il cuore della città". L'evento, con inizio alle ore 18:30, vedrà la partecipazione del Cardinale Sepe. L'Ordine interverrà con il Presidente Ottavio Lucarelli, che presenterà un "manifesto per amore di Napoli".
APPROVATO IL BILANCIO DELL'ODG DELLA CAMPANIA
L'assemblea dell'Ordine dei Giornalisti della Campania ha approvato a grande maggioranza, con tre astenuti, il Conto consuntivo 2010 e il Bilancio preventivo 2011. Nel corso dell'assemblea, a cui hanno partecipato oltre cento tra professionisti e pubblicisti, è stato presentato l'Albo 2011 degli iscritti, realizzato direttamente dall'Ordine, e sono stati affrontati i temi dell'aggiornamento professionale, del precariato, dei rapporti con le istituzioni e con le altre professioni. Alla riunione, oltre al Consiglio direttivo dell'Ordine, erano presenti consiglieri nazionali, rappresentanti del sindacato e degli altri enti di categoria. L'assemblea ha anche approvato un ordine del giorno in cui si chiede ai candidati a sindaco di Napoli di mantenere l'impegno preso all'unanimità dal Consiglio comunale di destinare all'Ordine dei Giornalisti della Campania la Casina del Boschetto in Villa comunale, la storica sede del Circolo della Stampa chiusa da oltre dieci anni e attualmente in fase di restauro.
CONSEGNATI I PREMI "FRANCO AULISIO"

Il 9 marzo nella "Sala degli Angeli" dell’Università "Suor Orsola Benincasa" sono stati assegnati i riconoscimenti ai vincitori della seconda edizione del "Premio Franco Aulisio" organizzato dall'Agenzia Videocomunicazioni diretta da Francesca Aulisio. Il primo premio è stato vinto da Mariasilvia Malvone con il video "Cronaca di una cava annunciata". Secondo classificato Sergio Napolitano ("Napoli Est ferita dall’inceneritore"). Terzo premio a Enrico De Luca, Davide Mancini e Flavio Ricci ("Paradiso possibile"). Alla cerimonia hanno partecipato Ottavio Lucarelli (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania), Antonio Martusciello (Componente Agcom), Lino Zaccaria (Presidente Corecom Campania). Al termine si è svolto un convegno su "Nuovi Media e Digitale Terrestre, il caso Campania".
IL CONCORSO "BRUNO PETRETTA"

L'Ordine dei Giornalisti della Campania e la delegazione campana dell'Associazione giornalisti europei bandiscono, nell'ambito dell'Ottava Borsa di Studio sull'Economia europea "Bruno Petretta", un Premio riservato a giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all'Ordine della Campania di età non superiore ai 30 anni alla data del 5 aprile 2011. Il Premio riguarda lavori (carta stampata, Internet, Tv, Radio, Web tv, agenzie di stampa) sui temi dell'Economia europea con particolare riguardo alle potenzialità della Campania e del Mezzogiorno. I lavori, non anteriori al primo gennaio 2010, devono essere presentati entro le ore 12 del 5 aprile 2011 alla segreteria dell'Ordine dei Giornalisti della Campania in via Cappella Vecchia 8B, 80121, Napoli. Il vincitore del premio riceverà 500 euro. La premiazione avverrà il 6 maggio. La Commissione giudicatrice è composta dai giornalisti Ottavio Lucarelli, Gianfranco Coppola, Vera De Luca, Armando Petretta e da Achille Basile, preside di Economia della Federico II.
PARI OPPORTUNITA': PROTOCOLLO D'INTESA CON IL COMUNE DI NAPOLI

L’Ordine dei giornalisti della Campania ha siglato un protocollo d’intesa con altri Ordini professionali e l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli guidato da Graziella Pagano. Il progetto, finalizzato a promuovere le politiche di genere, è stato al centro di una riunione tra l’assessore Pagano e le responsabili delle Commissioni Pari Opportunità dei vari Ordini professionali coinvolti. Presenti: Paola Marone (Ordine degli Ingegneri), Maria Vallefuoco (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), Immacolata Troianiello (Ordine degli Avvocati di Napoli), Elena De Marco (Ordine dei dottori agronomi e forestali), Marilena Nasti ( Ordine dei dottori commercialisti), Marialuisa Vignale (Ordine nazionale dei Biologi), Rossana Russo (nella foto, Ordine dei giornalisti della Campania), Emilia Spedaliere (Ordine dei Notai).
PRESENTATO IL BANDO DEL PREMIO "...PER NAPOLI..."

Il Rotary Club Napoli istituisce il “Premio giovani giornalisti “… per Napoli …” destinato a giovani autori della carta stampata, del web, della radio e della televisione, che con la loro opera abbiano contribuito, con spirito critico, al miglioramento della qualità della vita e della vivibilità nella città di Napoli. Il bando può essere consultato nel sito dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti (www.odg.it) o nel portale dei Rotary di Napoli (www.rotarynapoli.it).
L'ODG ALLA MARCIA ANTICAMORRA
L'Ordine dei Giornalisti della Campania ha partecipato alla marcia anticamorra organizzata sabato 12 febbraio a Pollena Trocchia per ricordare Vincenzo Liguori, il meccanico, padre della collega Mary, vittima innocente di una sparatoria il 12 gennaio mentre era al lavoro a San Giorgio a Cremano. Alla marcia, partita da piazza Donizetti e organizzata dalla Pro Loco presieduta da Francesco Piemonte, hanno partecipato quattromila persone tra cui la collega Mary Liguori assieme al Coordinamento familiari delle vittime della criminalità. "L'Ordine della Campania ha aderito - spiega il presidente Ottavio Lucarelli - per essere vicino a Mary, a tutti i familiari delle vittime, alla comunità dell'area vesuviana e a tutte le forze sane che si sono mobilitate". La marcia ha attraversato le vie del paese per concludersi in piazza Amodio.
IL PREMIO MIMMO CASTELLANO

Lunedì 7 febbraio, alle ore 18, al Circolo Unione di Pagani la consegna del Premio Mimmo Castellano. La manifestazione, promossa dall’Assostampa Valle del Sarno, ha il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Interventi del presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e del presidente dell’Associazione Stampa Napoletana Enzo Colimoro. Lavori introdotti dal presidente di Assostampa Valle del Sarno Salvatore Campitiello e dal segretario Barbara Ruggiero. Nato a Napoli nel 1935 e scomparso a Castellammare di Stabia il 16 giugno del 2008, Mimmo Castellano è stato un giornalista di grande autorevolezza, vero punto di riferimento per intere generazioni. Protagonista di numerose battaglie sindacali, Castellano ha per lunghi anni ricoperto il ruolo di vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e di segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
L'ODG AL SUOR ORSOLA PER IL PREMIO "CITTA' DI PACE"

"Un riconoscimento per la sua scrittura che parla al cuore di tutti con un supplemento d'anima aperto a domande di senso, valori e verità". Nella motivazione del premio "Napoli città di pace" è racchiusa la forza di Susanna Tamaro. Nella Sala degli Angeli dell'Università Suor Orsola Benincasa si è tenuta questa mattina la cerimonia di consegna del premio giunto alla sua terza edizione. Protagonista dell'incontro insieme alla vincitrice, il cardinale Crescenzio Sepe. Il premio, infatti, aderisce al Giubileo per Napoli indetto dall'arcivescovo e chiude la settimana delle celebrazioni del protettore dei giornalisti San Francesco di Sales. Dopo i saluti del preside della facoltà di Scienze della formazione Lucio d'Alessandro e l'intervento del presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, è stata la volta di Donatella Trotta, presidente dell'Unione cattolica stampa italiana della Campania, che ha sottolineato la necessità di una riflessione sul degrado del nostro tempo. "Verità, annuncio e autenticità di vita nell'era digitale" sono le linee da seguire, sulla scorta del messaggio del Papa nella Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Il cardinale Sepe ha elogiato la bellezza della scrittura di chi, come Susanna Tamaro, "parla al cuore con il cuore", che significa sapersi immergere nella realtà, riempire i vuoti del nostro territorio sempre più in balia dello smarrimento. La scrittrice ha ricevuto la targa dalle mani del cardinale e ha ringraziato commossa. "Per il Giubileo dobbiamo fermarci e ritornare a guardare con gli occhi dell'anima - commenta - . Estraniarci dalla confusione in cui siamo perennemente immersi e rimettere la parola al centro della vita". Susanna Tamaro si è intrattenuta con i giovani presenti rispondendo alle domande. Nei suoi interventi anche una riflessione sul ruolo dei giornalisti. "Bisogna lottare per seminare qualcosa di positivo. L'informazione non è solo dare cattive notizie, si deve sentire il germoglio di qualcosa di nuovo". (fonte Inchiostronline - Giulia Savignano)
VICINI ALLA COLLEGA MARY LIGUORI
Un lungo applauso, con tutti i delegati in piedi, ha salutato un momento di riflessione del congresso della FNsi, a Bergamo, su quanto accaduto alla cronista napoletana free lance Mary Liguori, il cui padre e' stato ucciso a San Giorgio a Cremano durante un agguato di camorra. La vicenda e' stata oggetto di un intervento di Annamaria Chiariello per conto della delegazione campana. "Vincenzo Liguori - si legge nel documento di delegazione - stava lavorando nella sua officina meccanica quando e' stato colpito e sua figlia Mary, collaboratrice de Il Mattino, ha appreso la terribile notizia mentre era al suo posto per fare come sempre il suo lavoro di cronista. Vittime di camorra sia Vincenzo che Mary. La delegazione napoletana, l'Assostampa, l'Ordine, l'Unione cronisti e l'Usigrai, con i colleghi presenti a Bergamo, in rappresentanza di tutti i giornalisti della Campania, si stringono intorno a Mary e chiedono a questo congresso di fare altrettanto". (AGI)
LINO ZACCARIA NUOVO PRESIDENTE DEL CORECOM

Auguri di buon lavoro al giornalista Lino Zaccaria, ex caporedattore del Mattino, eletto presidente del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni, sono stati espressi dall'Ordine dei Giornalisti della Campania. Auguri dall'Ordine anche ad altri due giornalisti professionisti, Gianni Russo e Ilaria Perrelli, e ai pubblicisti Francesco Ferraro e Sandro Feola, eletti nel Direttivo del Corecom. Le votazioni si sono svolte nella serata del 13 gennaio 2011 in Consiglio regionale.
RISCOSSIONE QUOTE 2011

E' partita la riscossione 2011. La quota è invariata: 90 euro fino al 31 gennaio (99 euro dal primo febbraio). In sede (via Cappella Vecchia 8B, quarto piano) è possibile pagare tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14. E' anche possibile pagare sul conto corrente postale 61754578 intestato a Ordine dei giornalisti della Campania, via Cappella vecchia 8B, 80121 Napoli. Per il pagamento attraverso bonifico bancario codice Iban: IT83K0760103400000061754578. Gli uffici dell'Ordine provvederanno a inviare il bollino a casa. Per ricevere il bollino a casa, a prescindere dalla forma scelta per il pagamento, si prega di aggiungere alla cifra del versamento 0,60 centesimi per la spedizione.
WEB TV DEL COMUNE DI NAPOLI: L'ORDINE DEI GIORNALISTI CHIEDE PROCEDURE TRASPARENTI

"No al lavoro nero al Comune di Napoli. Sì a una selezione trasparente per la scelta dei giornalisti". Lo dichiarano Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco e Gianfranco Coppola, presidente, vicepresidente e segretario dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, dopo la presentazione della Web Tv di Palazzo San Giacomo."Una vicenda - prosegue la nota - in cui l'Ordine regionale è già intervenuto tempestivamente facendo annullare lo scorso anno il primo bando relativo alla scelta del Direttore, bando con troppi paletti che escludeva i giovani colleghi, e poi schierandosi al fianco di chi, pur avendo presentato domanda al successivo bando, è stato escluso dal Comune. Vicenda in cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di tre giornalisti notificando gli atti a Palazzo San Giacomo lo scorso 16 dicembre. Dopo due settimane, il 31 dicembre, la Web Tv è andata in rete diretta dal giornalista Giuseppe Mariconda con il contributo gratuito e volontario di professionisti della comunicazione. Chiediamo al sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino il perchè della scelta di un volontariato che di fatto alimenta il lavoro nero. Sulla vicenda è necessario un chiarimento che solo la Iervolino, intervenuta lo scorso anno nell'annullamento del primo bando, può dare ai giornalisti e ai cittadini napoletani". "E' invece necessaria - concludono Lucarelli, Falco e Coppola - una procedura trasparente nella scelta dei collaboratori che non penalizzi le nuove generazioni in un terreno come la multimedialità" . (7 gennaio 2011)
D'APONTE: "LA CASINA DEL BOSCHETTO TORNERA' AI GIORNALISTI"

Entro la prossima primavera, la Casina del Boschetto sita all’interno della Villa Comunale sarà destinata all’Ordine dei Giornalisti. Lo assicura, in un'intervista rilasciata al quotidiano "Corriere di Caserta", l’assessore comunale al patrimonio Marcello D’Aponte. “I lavori di ristrutturazione proseguono celermente - afferma D’Aponte - La Casina, si trasformerà in un polo culturale tornando a disposizione dei cronisti - aggiunge D’Aponte - si potranno cosi organizzare incontri ed eventi di carattere locale e nazionale”. Saranno vietate le feste e le manifestazioni non inerenti al mondo del giornalismo. I lavori di riqualificazione sono costati seicentomila euro. Le risorse sono state utilizzate per recuperare una struttura chiusa da diversi anni, abbandonata ed in parte vandalizzata. “Abbiamo provveduto a sbloccare i crediti vantati dall’impresa aggiudicataria per i lavori già eseguiti” - sottolinea D’Aponte. Soddisfatto il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli: “Esprimiamo un giudizio positivo per l’impegno mantenuto dal’assessore D’Aponte di destinare la Casina del Boschetto (nella foto tratta dal sito luigicosenza.it) all’ordine dei giornalisti napoletani così come previsto dall’ordine del giorno approvato all’unanimità in Consiglio Comunale il 13 maggio 2009. La struttura tornerà ad essere un punto di riferimento culturale”. (6 gennaio 2011)
LANCIATO AD AVELLINO UN CORSO DI GIORNALISMO PER DIVERSAMENTE ABILI

E' stato presentato ad Avellino, nel Circolo della Stampa dell'Ordine dei Giornalisti, il Corso di giornalismo per diversamente abili realizzato dallo staff medico del centro di riabilitazione "Le Ville" di Montefalcione, con la collaborazione del quotidiano Ottopagine. Il corso sperimentale è curato dal collega Gustavo Rosenfeld con la realizzazione di un periodico in edicola il 10 dicembre all'interno di Ottopagine. Alla conferenza stampa erano presenti il presidente dell'Ordine del Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il direttore di Ottopagine Bruno Guerriero, il giornalista Gustavo Rosenfeld, il responsabile della riabilitazione della Asl Claudio Rumiano, Camillo Caruso, amministratore delegato della Teoreo srl e editore del quotidiano Ottopagine, Antonio D'Avanzo, direttore sanitario del centro Le Ville, Giuseppe Aquino, responsabile tecnico della terapia occupazionale della struttura.
CONFRONTO A NAPOLI CON IACOPINO E GHIRRA

Nella sede napoletana dell’Ordine dei Giornalisti, in via Cappella Vecchia, incontro con il presidente nazionale dell’Odg Enzo Iacopino (nella foto in alto) e con il segretario nazionale Giancarlo Ghirra. Tanti i temi trattati nel confronto con il presidente dell’Ordine regionale Ottavio Lucarelli, il segretario Gianfranco Coppola, il vice presidente Domenico Falco e tutti i consiglieri campani. Presenti anche i consiglieri nazionali Antonio Sasso e Maria Chiara Aulisio, componente dell’esecutivo nazionale. Si è discusso, in particolare, dello stretto rapporto di collaborazione tra Ordine nazionale e Ordini regionali e del progetto per il 2011 di un corso di aggiornamento per Professionisti e Pubblicisti.
GERARDO AUSIELLO VINCE IL PREMIO AMERIGO 2010

Il collega Gerardo Ausiello ha vinto il Premio Amerigo per la sezione Stampa quotidiana per un reportage sul "Tea party" a Washingrton pubblicato il 28 ottobre 2010 sul Mattino .
Questa la lettera in cui è stata data comunicazione del Premio.
Egregio dottor Ausiello, sono particolarmente lieto di informarla che la Commissione giudicatrice del Premio Giornalistico Amerigo edizione 2010, riunitasi a Firenze in data 30 novembre ha deliberato con voto unanime di conferirle un Premio per la Sezione Stampa quotidiana intendendo con ciò riconoscere il contribuito da lei fornito con la sua attività professionale per una migliore conoscenza della realtà americana nel nostro paese.La cerimonia di premiazione avrà luogo a Firenze giovedi 16 dicembre alle ore 12 presso l'hotel dell'Orologio in piazza Santa Maria Novella. Interverrà il Console generale degli Stati Uniti, Mary Ellen Countryman.
Massimo Cugusi
Presidente Nazionale Associazione Amerigo c/o Ambasciata degli Stati Uniti d'America, Roma .
LEGALITA': RIPARTE IL PROGETTO "ISTITUZIONI E MEDIA" RIVOLTO AI RAGAZZI

Un ciclo di incontri con i ragazzi delle scuole dei quartieri difficili di Napoli per parlare di istituzioni, informazione e legalità. E' il progetto "Istituzioni e media... incontro ai ragazzi" che stamani ha visto protagonisti nella sede della Prefettura di Napoli gli studenti della scuola media Silio Italico che hanno incontrato rappresentati delle istituzioni e dell'Ordine dei giornalisti della Campania. Quello di stamani e' stato un incontro utile per parlare non solo dell'iniziativa che si svilupperà con una nuova edizione anche nel prossimo anno, ma anche per celebrare i 150 anni dell'Unita' d'Italia. Gli studenti della Silio Italico, una scuola media del quartiere Fuorigrotta, hanno letto una lettera aperta al Prefetto Andrea De Martino scritta su cartoncini con i colori della bandiera italiana, in cui raccontano di avere compreso il ruolo delle istituzioni nella gestione della vita pubblica. Ma al centro dell'incontro c'e' stato il progetto messo in campo da molti anni e che offre ai ragazzi delle scuole un'opportunità' interessante per comprendere le funzioni degli uffici del prefetto, dell'Ente Provincia e dell'Ufficio scolastico regionale, ma anche di avvicinarsi al mondo del giornalismo grazie alla collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti della Campania.

"I veri protagonisti di questa iniziativa sono i giovani - ha sottolineato il prefetto De Martino - sono tre i valori sui quali si deve lavorare: i giovani, l'informazione autentica e le istituzioni. Bisogna impegnarsi per rispettare questi valori e ognuno deve fare la sua parte per riavvicinare quanti non hanno piu' fiducia nelle istituzioni". Gli incontri ai quali partecipano i ragazzi rappresentano un'opportunità' per parlare di legalità, libertà di stampa e senso civico. "Questo progetto lo portiamo avanti grazie al volontariato dei nostri colleghi - hanno spiegato il presidente dell'Ordine dei Giornalisti campano Ottavio Lucarelli e la consigliera Rossana Russo - e' una delle iniziative a cui teniamo di piu' tra le tante che portiamo avanti e lo faremo anche per l'anno prossimo". Al termine dell'incontro, al quale hanno partecipato anche il vice presidente della Provincia di Napoli Gennaro Ferrara e il direttore scolastico Pietro Esposito, i ragazzi hanno detto la loro sulla questione rifiuti al Prefetto di Napoli. "Vogliamo che si riducano gli imballaggi, che si utilizzino solo prodotti biodegradabili e non piu' plastica - hanno detto - dobbiamo fare la differenziata, solo così si esce dall'emergenza".

"ISTITUZIONI E MEDIA": LE FINALITA' DEL PROGETTO

Ecco l’intervento del consigliere Rossana Russo, curatrice del progetto “Istituzioni e Media”. Il progetto “Istituzione e Media”, è tra le molte iniziative che vedono coinvolto l’Ordine dei giornalisti della Campania, probabilmente quella a cui viene prestata maggiore attenzione. Non solo per la autorità dei soggetti istituzionali coinvolti, Prefettura, Ufficio scolastico regionale, Provincia di Napoli e appunto Ordine regionale dei giornalisti, ma soprattutto perché i veri protagonisti di questo progetto sono i ragazzi, giovani e giovanissimi che nella maggior parte dei casi provengono da quartieri disagiati se non proprio a rischio di Napoli e Provincia. Moltissimi colleghi dedicano una parte del loro tempo a questi incontri, devo dire sempre con entusiasmo e per questo L’Ordine li ringrazia tutti, ma sapendo di parlare a nome di tutti i questi colleghi, parimenti ringraziamo i ragazzi che in questi tre anni abbiamo incontrato e che incontreremo , perché con la loro vivacità, intelligenza, curiosità e con domande dirette e a volte scomode ci hanno offerto uno spunto per riflettere sulla nostra professione, su come viene percepita dal mondo esterno e in particolare dai giovani. I ragazzi che abbiamo incontrato saranno presto i nostri lettori, cogliere oggi le loro aspettative, sgombrare il campo dai fraintendimenti, percepire le loro insoddisfazioni , è un modo per assicurare un futuro anche alla nostra professione. L’obbiettivo del progetto “Istituzione e Media” è quello di avvicinare gli studenti alle Istituzioni e promuovere la cultura della legalità. Nel corso delle lezioni i colleghi hanno parlato ai ragazzi delle loro esperienze professionali, dei percorsi formativi necessari per diventare giornalisti, di deontologia e hanno offerto una panoramica sui i nuovi media. Ma in particolare si sono soffermati proprio sul rapporto tra legalità e informazione. Per quanto evidente la coincidenza tra legalità e informazione spesso non è percepita, è importante spiegare alle nuove generazioni che entrambe sono tasselli indispensabili del grande mosaico della democrazia e del vivere civile. Legalità e informazione, se una delle due vacilla, inevitabilmente l’altra è in pericolo. La legalità è la bussola sulla quale il giornalista orienta i suoi giudizi, le sue denunce, le battaglie che sceglie di combattere. L’informazione è uno una garanzia per la legalità, che altro non è che l’insieme delle regole che garantiscono la convivenza dei popoli. Non a caso nei Paesi dove la legalità è strumentale all’esercizio indiscriminato del potere, in quei Paesi dove non valgono le regole e le leggi della democrazia, la libera informazione è bandita e i giornalisti perseguitati o addirittura uccisi. 76 giornalisti solo nel 2009 hanno perso la vita secondo il dato reso noto dall’associazione Reporters sans frontieres. E per guardare in casa nostra è importante ricordare ai giovani studenti, così come abbiamo fatto e continueremo a fare nei nostri incontri, i giornalisti italiani che sono stati uccisi perché hanno denunciato le attività illegali delle mafie. L’obiettivo di questa iniziativa, e forse la sintesi di questo progetto che cerca di spiegare ai giovani la complementarità tra legalità e informazione, la troviamo nelle parole di Giuseppe Fava assassinato dalla mafia il 5 gennaio 1984: “Io ho un concetto etico del giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo...”.
TAVOLO TECNICO REGIONE - ODG CAMPANIA

Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha incontrato a Palazzo Santa Lucia una delegazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. All’incontro erano presenti il presidente dell’Ordine Ottavio Lucarelli, il vicepresidente Mimmo Falco, il tesoriere Pino De Martino, i consiglieri Paolo Mainiero, Antonello Perillo, il portavoce e l’addetto stampa del presidente, rispettivamente Gaetano Amatruda e Fiorella Anzano, il responsabile dell’Ufficio Stampa della Giunta Luciano Buglione.

Nel corso del cordiale colloquio, sono state affrontate alcune tematiche di settore ritenute dall’Ordine di particolare importanza, come l’applicazione della legge 150 del 2000 che disciplina l’informazione e la comunicazione nella Pubblica Amministrazione e la legge di sistema sul sostegno all’editoria locale. Si è inoltre discusso di alcune iniziative per la valorizzazione della storica Emeroteca Tucci. Al termine della riunione, su proposta dell’Ordine, si è concordato di istituire un Tavolo tecnico Regione – Ordine che affronterà in dettaglio le questioni oggetto dell’incontro odierno e gli altri argomenti sui quali si riterrà utile realizzare un confronto tra la Giunta regionale e l’Ordine dei giornalisti della Campania. La prima riunione, che verrà calendarizzata nei prossimi giorni, sarà dedicata alla discussione sulla legge 150. (22 novembre 2010)

L'ORDINE SOSPENDE D'ACIERNO

L'Ordine dei Giornalisti della Campania ha sospeso il giornalista professionista Remo D'Acierno, per il quale è stato disposto il divieto di dimora in provincia di Caserta nell'ambito dell'inchiesta condotta dal sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere Donato Ceglie sulla Acms, azienda di trasporti casertana. (22 novembre 2010)
PREMIO GIORNALISTICO "AMERIGO 2010"

L’ Associazione Amerigo ha bandito la seconda edizione del PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE AMERIGO 2010. Il Premio intende riconoscere l’opera di quei giornalisti, pubblicisti e professionisti, che nel corso del 2010 abbiano contribuito con una loro opere a migliorare la conoscenza della società e della cultura statunitense nel nostro Paese. Il Premio è inteso come un riconoscimento morale alla realizzazione di un’ opera particolarmente significativa per le finalità del Premio medesimo e si suddivide in sei Sezioni oltre ad un Premio Speciale, riservato al vincitore di una delle Sezioni, ritenuto particolarmente meritevole. Le Sezioni sono così suddivise: Quotidiani – Periodici – Radio – Televisione – Fotografia – Web. La Cerimonia di consegna del Premio avverrà a Firenze il 16 dicembre 2010 alle ore 11.00 presso la Sala della Biblioteca dell’Hotel l’Orologio di Piazza Santa Maria Novella 24 . Per partecipare al Premio occorre compilare la Scheda di Segnalazione ed inviarla, assieme all’opera redatta, all’indirizzo mail premioamerigo@associazioneamerigo.it Il Regolamento del Premio e la Scheda di Segnalazione possono essere scaricati dal sito dell’Associazione Amerigo www.associazioneamerigo.it, nella pagina “news ed eventi”. (18 novembre 2010)
COPPOLA COORDINATORE DEI SEGRETARI REGIONALI

Gianfranco Coppola, segretario dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, è stato nominato coordinatore nazionale dei segretari degli Ordini Regionali dei Giornalisti Italiani. L’organismo è presieduto da Bruno Tucci, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Soddisfazione per la nomina di Coppola è stata espressa dall’intero Consiglio dell’Ordine della Campania e dal presidente Ottavio Lucarelli.(17 NOVEMBRE 2010)
PROGETTO "ISTITUZIONI E MEDIA"

Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno il progetto “Istituzioni e Media” sarà uno dei principali impegni dell’agenda dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Il protocollo d’intesa, siglato dalla Prefettura di Napoli, dall’Ufficio scolastico regionale, dalla Provincia di Napoli e dell’Ordine regionale dei giornalisti, prevede, come molti colleghi già sanno, una serie di incontri settimanali con i ragazzi delle scuole di quartieri a rischio di Napoli e provincia. Le lezioni, tenute da funzionari della protezione civile e della Prefettura, riguardano il rischio sismico, le attività del Palazzo di Governo, i problemi delle tossicodipendenze ed altro ancora. I giornalisti mettono invece a disposizione dei ragazzi la loro esperienza spiegando come si diventa giornalista, quali sono i comportamenti deontologici e quali le nuove frontiere dell’informazione con l’avvento dei newmedia. Ma le lezioni riguardano anche temi di attualità, fatti della città che spesso interessano direttamente i ragazzi. Giovani dalla spiccata intelligenza che in questi anni, con le loro numerose domande, hanno dimostrato una forte curiosità ed attenzione verso il mondo del giornalismo e delle istituzioni. L’obiettivo iniziale del progetto, oltre a promuovere la legalità, è proprio quello di avvicinare i giovani alle istituzioni. Non a caso le lezioni si svolgono nella sede della Prefettura di Napoli. Tutti i giornalisti possono partecipare all’iniziativa. Basta contattare il consigliere Rossana Russo, delegata per l’Odg al progetto (rossanarusso@9online.it; rossana.ru@fastwebnet.it). L’Ordine è ben lieto di accogliere le domande di chiunque fosse interessato a partecipare e ringrazia tutti i colleghi che in questi anni hanno contribuito al successo dell’iniziativa. Un particolare ringraziamento va al Prefetto di Napoli Andrea De Martino, e ai suoi predecessori Renato Profili e Alessandro Pansa, per aver consentito la buona riuscita del progetto. Ulteriori particolari sul progetto “Istituzioni e Media” saranno forniti in una conferenza stampa il 24 novembre alle 10.30 in Prefettura a Napoli (12 novembre 2010)
PREMIO GIORNALISTICO "PER NAPOLI"

Lunedì 8 novembre alle ore 11, nella sede dell'Ordine dei Giornalisti della Campania in via Cappella Vecchia 8B, sarà presentata la seconda edizione del premio giornalistico "Per Napoli". Il Premio, organizzato dal Rotary Club Napoli, è riservato a giornalisti di età non superiore ai 35 anni che con la loro opera abbiano contribuito al miglioramento della qualità della vita a Napoli. Il Premio si articola in 4 sezioni: carta stampata, televisione, radio e internet. (6 novembre 2010)
ESPOSTO CONTRO I CORSI NON RICONOSCIUTI

"Ho presentato stamattina un esposto alla Procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli relativa a corsi di giornalismo non riconosciuti". Lo comunica il Presidente dell'Ordine della Campania, Ottavio Lucarelli, che aggiunge: "Il dossier contiene una serie di segnalazioni arrivate dall'Ordine nazionale, dal Coordinamento dei giornalisti precari e da altri colleghi. Parallelamente al lavoro della Procura generale, l'Ordine della Campania avvierà proprie azioni discipliinari". (5 novembre 2010)
UN "TAVOLO" PER LA LEGALITA'

Nella sede dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, a Napoli, in via Cappella Vecchia 8B, si è svolto un incontro su "Legalità e istruzione". Nell'occasione è stato illustrato lo speciale sui 25 anni dall'assassinio di Giancarlo Siani (nella foto in alto, tratta dal sito Giancarlosiani.it), giornalista del Mattino, pubblicato dalla rivista "Progetto Campania". Sono intervenuti Paolo Siani, il direttore del Corriere del Mezzogiorno Marco Demarco, il direttore di "Progetto Campania" Antonio Piedimonte, il caporedattore del Roma Roberto Paolo, il responsabile di "Libera" Geppino Fiorenza, il presidente dell'Ordine della Campania Ottavio Lucarelli e il vice presidente Mimmo Falco. Dal dibattito è emersa la proposta di riunire attorno al tavolo dell'Ordine dei Giornalisti i direttori delle principali testate regionali per una iniziativa comune nel nome della legalità. (3 novembre 2010)
RISPETTO PER LAVORO CRONISTI

Un appello al Prefetto, al Questore e alle forze dell'ordine impegnate nella zona di Taverna del Re, a Giugliano in Campania (Napoli) è stato lanciato dall'Ordine dei Giornalisti della Campania in seguito alla denuncia da parte di fotografi e operatori video malmenati e strattonati. L'Ordine - fa sapere una nota - chiede rispetto per i numerosi giornalisti che con una corretta e puntuale informazione, come nei giorni scorsi a Terzigno, continuano a lavorare in condizioni di grande difficoltà contribuendo a far conoscere all'opinione pubblica le ragioni della protesta delle popolazioni della nostra regione. L'Ordine rinnova al Prefetto la richiesta di un incontro per ribadire regole e comportamenti condivisi. (fonte Ansa/2 novembre 2010)
SEMINARIO PRATICANTI
Si è svolto dal 4 al 9 ottobre, nella sede dell'Ordine della Campania, il seminario gratuito di 45 ore in preparazione alle sessioni del 19 ottobre e del 18 gennaio degli esami di idoneità professionale. Al seminario, curato dal presidente Ottavio Lucarelli e diretto dal giornalista Romolo Acampora, hanno partecipato 40 praticanti. Le lezioni sono state tenute dai magistrati Vincenzo Maria Albano ed Ettore Ferrara, dagli avvocati Alberto Garofalo e Innocenzo Militerni, dai giornalisti Adriano Albano, Massimiliano Amato, Adriano Cisternino, Gianni Colucci, Enzo Coppola, Gianfranco Coppola, Antonio Corbo, Aldo De Francesco, Vittorio Dell'Uva, Pino De Martino, Marco Esposito, Antonio Giordano, Carlo Nicotera, Antonello Perillo, Alfonso Pirozzi, Pietro Treccagnoli, Sergio Troise. Nel corso del seminario sono state organizzate due simulazioni della prova scritta.
PREMIO GIANCARLO SIANI
Sono stati consegnati nella sede del 'Mattino' i riconoscimenti della settima edizione del premio nazionale "Giancarlo Siani" dedicato al giornalista napoletano ucciso 25 anni fa dalla camorra. Le opere premiate quest'anno sono il libro "Afrka Bomber" di Goffredo De Pascale, il video "Maria Grazia Cutuli, il prezzo della verita" a cura di Laura Silvia Battaglia, Matteo Scanni e Armando Trivellini, la tesi di laurea "Non vedo, non sento, non parlo, le strategie di contrasto della mafia nei confronti dei media" di Giulia Destefanis, il fumetto "Pippo Fava" di Luigi Politano e Luca Ferrara. Menzioni speciali per "Taci infame" di Walter Molino e "Per amore delle bionde" di Donatella Gallone, per il video "La città dei pusher, Scampia immagine dell'inferno" di Gigi Ermetto, per il fumetto "Se cambia il finale" di Maria Consolata Franco con i ragazzi dell'istituto minorile di Nisida. La borsa di studio dell'Università Suor Orsola Benincasa, riservata agli allievi della Scuola di giornalismo, è stata vinta da Anna Lucia Esposito, autrice di un reportage sulla dispersione scolastica a Torre Annunziata.
La giuria del premio è composta da Presidente e Segretario dell'Ordine della Campania (Ottavio Lucarelli, Gianfranco Coppola), Presidente e Segretario di Assostampa Campania (Vincenzo Colimoro, Cristiano Tarsia), da Università Suor Orsola Benincasa (Lucio D'Alessandro, Arturo Lando), Associazione Siani (Paolo Siani, Enzo Calise, Geppino Fiorenza), Il Mattino (Virman Cusenza, Daniela Limoncelli) e da Silvio Perrella, presidente della Fondazione Premio Napoli. Per l'edizione 2010 Presidente della giuria è stato il regista Marco Risi.
Durante la manifestazione è stato presentato il rapporto 2010 dell'osservatorio Ossigeno per l'informazione sui giornalisti minacciati.Sono intervenuti il direttore del Mattino Virman Cusenza, Alberto Spampinato, coordinatore dell'Osservatorio, Roberto Natale, presidente della Fnsi, Lirio Abbate, Rosaria Capacchione e Arnaldo Capezzuto.
PREMIO FRANCO AULISIO
L’associazione "Premio Franco Aulisio" con l’Agenzia giornalistica televisiva "Videocomunicazioni", in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa e con la Scuola di cinema di Napoli indice la seconda edizione del "Premio Franco Aulisio", concorso finalizzato a valorizzare i giovani che vogliono orientarsi al giornalismo televisivo. Il concorso prevede l'assegnazione di un premio in denaro, la possibilità di sostenere uno stage presso l'agenzia Videocomunicazioni e l'accesso gratuito ad uno dei corsi compresi nell'offerta formativa della Scuola di cinema. Il premio è aperto ai residenti in Campania di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Ogni partecipante può presentare un solo lavoro inedito registrandosi al portale www.premiofrancoaulisio.it. Il termine per partecipare è il 31 dicembre. L'audiovisivo deve avere le caratteristiche del reportage con una durata compresa tra 4 e 8 minuti sui temi dell'ambiente, della cronaca, della cultura e dell'economia. La premiazione è prevista nel febbraio 2011.
World Press Photo
Dal 24 settembre al 14 ottobre arriva al museo Pan di Napoli il World Press Photo Exhibition. La più prestigiosa esposizione del fotogiornalismo internazionale nasce da un altrettanto cosmopolita concorso che ha luogo all'inizio di ogni anno ad Amsterdam dove risiede l'omonima Fondazione. Dal 1955 una giuria rappresentata da editori, fotografi e delegati delle agenzie di stampa premia alla fine di aprile le prime tre fotografie classificate nelle dieci categorie in concorso nonché la migliore foto dell'anno.Le prime 200 foto sono quindi allestite in una mostra itinerante che tocca 50 nazioni ed è visitata da due milioni e mezzo di persone.Vincitore del World Press Photo dell'anno è Pietro Masturzo, trentenne fotoreporter napoletano.
CRISI DI E-POLIS, APPELLO DELL'ORDINE
16 settembre 2010
Il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Campania lancia un appello sulla situazione dei quotidiani free press E Polis. Lo stop coinvolge anche l'edizione partenopea con la testata " Il Napoli" che impegna cinque giornalisti campani nel lavoro territoriale ed altri nella redazione di Cagliari. L'Ordine della Campania, solidarizzando con i colleghi, chiede all'editore "di impedire la scomparsa del giornale dal panorama giornalistico locale e garantire ai colleghi che tutti gli sforzi saranno messi in atto al fine di tornare in stampa.
L'editore ha garantito che è pronto, in sede locale, ad aprire trattative per il proseguimento delle pubblicazioni laddove ci fossero potenzialità economiche. Il Consiglio della Campania fa dunque appello alle istituzioni, al mondo politico e imprenditoriale affinchè sia scongiurato l'impoverimento del panorama informativo regionale che coinvolge tanti altri giornalisti tra i collaboratori"
L'ORDINE DELLA CAMPANIA CONTRO IL BAVAGLIO
1 LUGLIO 2010
L'Ordine dei Giornalisti della Campania aderisce alla manifestazione organizzata a Roma dalla Federazione nazionale della Stampa contro la legge bavaglio del ministro Alfano. Lo ha deciso all'unanimità il Consiglio dell'Ordine per protestare contro un disegno di legge che vorrebbe impedire ai cittadini di essere informati. Unico dovere dei giornalisti è dare le notizie e l'Ordine della Campania continuerà a partecipare a tutte le iniziative a sostegno della libertà di stampa.
AULISIO NELL''ESECUTIVO NAZIONALE
Maria Chiara Aulisio è stata eletta nel Comitato Esecutivo dell'Ordine Nazionale dei Giornalisrti per il triennio 2010-2013. Consigliere nazionale al terzo mandato, ha ottenuto nell'assemblea del Consiglio 91 preferenze su 122 votanti. L'Esecutivo è composto da Enzo Iacopino (presidente), Enrico Paissan (vice presidente) Giancarlo Ghirra (segretario),Nicola Marini (tesoriere) Maria Chiara Aulisio, Fabio Benati, Fiorenza Sarzanini, Ugo Armati e Marco Roncalli.
ORDINE CAMPANIA, LUCARELLI RIELETTO PRESIDENTE
VICEPRESIDENTE FALCO, SEGRETARIO COPPOLA, TESORIERE DE MARTINO
Il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Campania nella seduta di insediamento ha eletto all'unanimita' per il triennio 2010-2013 Ottavio Lucarelli presidente, Domenico Falco vicepresidente, Gianfranco Coppola segretario e Giuseppe De Martino tesoriere. Assegnate le deleghe ai consiglieri: Revisione dell'Albo e disciplina al magistrato Enzo Albano; Deontologia all'avvocato Innocenzo Militerni; Rapporti con le istituzioni, con 'Assostampa e gruppi di specializzazione a Paolo Mainiero; Comunicazione e new media ad Antonello Perillo; Cultura, pari opportunità', progetto ''Istituzioni e media'' a Rossana Russo.Massimiliano Amato è' stato confermato presidente del Collegio dei Revisori dei conti di cui fanno parte Raffaele Riccio e Riccardo Musto.
Questi i principali punti del programma illustrati dal presidente Lucarelli. Seminari gratuiti di aggiornamento professionale per i precari e i disoccupati. Seminari gratuiti per i praticanti.Un'iniziativa forte per l'attuazione della legge 150 sulla comunicazione negli enti pubblici.Apertura di una vertenza informazione in Campania per una legge di sostegno all'editoria locale. Contrasto e denuncia dei ''corsi truffa'' di giornalismo. Potenziamento del sito internet www.odg.campania.it con una newsletter. Ulteriore sostegno all'Emeroteca Tucci che ha già ricevuto dall'Ordine 35 mila euro in tre anni..Una sempre più' incalzante iniziativa per restituire ai giornalisti, dopo l'apertura del Circolo della Stampa di Avellino chiuso per trent'anni, anche la Casina del Boschetto di Napoli nonche' l'apertura di sportelli a Benevento, Caserta e Salerno. Il Consiglio ha inoltre deciso che si terranno sedute itineranti ad Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.Un ringraziamento particolare è stato rivolto al tesoriere uscente Adriano Albano.
4 GIUGNO 2010
ELEZIONI ORDINE GIORNALISTI
Si sono concluse le votazioni per il rinnovo delle cariche all'Ordine dei Giornalisti con il successo della lista del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania. Per la prima volta nella storia dell'Ordine della Campania non ci sarà ballottaggio. Tutti eletti al primo turno
Ecco i risultati
Professionisti
Ordine Regionale
Ottavio Lucarelli 551 voti
Antonello Perillo 486
Gianfranco Coppola 440
Paolo Mainiero 428
Pino De Martino 405
Rossana Russo 402
revisori dei conti
Massimiliano Amato 449
Raffaele Riccio 411
Ordine nazionale
Maria Chiara Aulisio 525
Antonio Sasso 465
Carlo Verna 452
Vincenzo Esposito 381
PUBBLICISTI
Ordine regionale
Mimmo Falco 1170
Enzo Albano 1118
Innocenzo Militerni 1079
revisore dei conti
Riccardo Musto 1093
Ordine nazionale
Salvatore Campitiello 1105
Gennaro Guida 1073
Giovanni Fuccio 1049
Annamaria Riccio 970
Armando De Rosa 968
Claudio Ciotola 956
Domenico Santonastaso 956
Maurizio De Tilla 955
Giuseppe Riccio 950
BILANCIO APPROVATO ALL'UNANIMITA'
Approvato all’unanimita’ il bilancio consuntivo 2009 e di previsione 2010 dell’ordine dei giornalisti della campania.
L’assemblea e’ stata aperta con l’intervento del tesoriere nazionale dell’odg nicola marini che ha sottolineato come “l’ordine della campania in tre anni sia passato dal rischio commissariamento ad esempio di ordine virtuoso, primo in italia per situazione contabile”.
Il presidente lucarelli nel tracciare l’attivita’ del consiglio ha sottolineato le numerose iniziative in favore della categoria, così come hanno fatto il vicepresidente mimmo falco che ha evidenziato il ruolo qualificante dei pubblicisti, il consigliere segretario gianfranco coppola autore di una ricognizione sull’attivita’, il tesoriere adriano albano che nell’elencare il bilancio ha altresi’ evidenziato il ruolo del collegio dei revisori dei conti (pino de martino e massimiliano amato) e del consulente dell’odg, gennaro corcione.
Napoli, 7 aprile 2010.
FESTIVAL DEI QUOTIDIANI ON LINE
E’ www.tuttiinpiazza.it a rappresentare la Campania nella finale della prima edizione del Festival italiano dei quotidiani on line locali. Il concorso ha in totale 21 testate finaliste che si contenderanno la vittoria il 7 e l’8 ottobre a San Benedetto del Tronto. Tuttiinpiazza.it, testata casertana, oltre ad essere l’unica a rappresentare la Campania è anche una delle tre testate portavoci del Sud. Il festival (www.qollfestival.it) mira a censire, discutere e valorizzare la stampa telematica locale.Tuttiinpiazza.it, diretto dalla giornalista professionista Ornella Mincione, è il quotidiano on line di Caserta e provincia declinato nei settori: cronaca e attualità, politica e società, sport, cultura e spettacoli, eventi e rubriche. Con mille utenti giornalieri, tuttiinpiazza.it offre ai lettori un’informazione a 360 gradi.
UFFICI STAMPA
UNA SENTENZA RICONOSCE IL LAVORO DI DUE COLLEGHE
La Decima sezione civile del Tribunale di Napoli, giudice unico Silvana Sica, ha rigettato l'opposizione al decreto ingiuntivo riconoscendo il diritto al compenso stabilito, secondo il tariffario nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, per Amalia Guida e Donatella Cataldi. Le giornaliste, rappresentate dall'avvocato Vincenzo Milano, avevano chiesto, con ricorso depositato nel 2004, l'ingiunzione al pagamento di 9.000 euro, somma relativa all'impegno prestato per l'ufficio stampa della mostra "GU" in esposizione al museo Archeologico Nazionale dal 14 febbraio al 14 marzo del 2004.
CAMORRA: MINACCE A ROSARIA CAPACCHIONE
ORDINE GIORNALISTI CAMPANIA: ATTO GRAVISSIMO, OCCORRE IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI
<La presenza di parenti di boss della camorra riconducibili al clan dei Casalesi in una libreria napoletana in cui si presentava un libro sulle vicende del boss Giuseppe Setola, è estremamente preoccupante e sconcertante>. E' quanto dichiarano l'Ordine dei giornalisti della Campania e l'Assostampa. <Le inquietanti presenze si sono avvicinate alla giornalista Rosaria Capacchione (Il Mattino), da tempo sotto scorta per le gravi minacce subite da esponenti del clan dei Casalesi, minacciandola per l'ennesima volta>. Per Ordine e Assostampa quanto accaduto <è estremamente preoccupante non solo per le intimidazioni subite dalla collega ma anche per il luogo in cui tutto ciò è accaduto: una libreria in cui si presentava un libro anticamorra alla presenza di esponenti di magistratura e forze di polizia>. Ordine e Assostampa da tempo <chiedono maggiore protezione per i cronisti particolarmente esposti e un impegno serio e concreto contro la camorra da parte di tutte le istituzioni>.
RISCOSSIONE QUOTE 2010
E' partita la riscossione 2010.
La quota è invariata: 90 euro fino al 31 gennaio (99 euro dal primo febbraio). In sede (via Cappella Vecchia 8B, quarto piano) è possibile pagare tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14. E' anche possibile pagare sul conto corrente postale 61754578 intestato a Ordine dei giornalisti della Campania, via Cappella vecchia 8B, 80121 Napoli. Per il pagamento attraverso bonifico bancario codice Iban: IT83K0760103400000061754578. Gli uffici dell'Ordine provvederanno a inviare il bollino a casa. Per ricevere il bollino a casa, a prescindere dalla forma scelta per il pagamento, si prega di aggiungere alla cifra del versamento la quota di 0,60 centesimi di euro per la spedizione a mezzo posta
AVELLINO
Il 23 novembre è stato riaperto dopo 29 anni il "Circolo Sociale della Stampa" di Avellino. Alle 16.30 il taglio del nastro della storica sede di corso Vittorio Emanuele. L'evento è stato organizzato dalla Provincia che ha provveduto all'intervento di ristrutturazione. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente della Provincia Cosimo Sibilia, l'assessore al Patrimonio Carmine Gnerre Musto e il sindaco Giuseppe Galasso.
PREMIO CASTELLUCCIO
Il giornalista stabiese Gianpaolo Esposito è stato insignito del primo premio nel concorso nazionale letterario di narrativa sportiva organizzato dalla sezione Castelluccio dell'Unione nazionale veterani dello sport di Salerno in occasione del cinquantenario della fondazione. Il racconto dal titolo è incentrato sull'alternanza di emozioni che nascono da una competizione sportiva di tennistavolo. La cerimonia di premiazione si è svolta nell'elegante cornice delle sale del Casino Sociale di Salerno presso il teatro Verdi.
PEC obbligatoria per gli iscritti agli Ordini professionali
Il decreto anti crisi approvato il 28 novembre 2008 dal Consiglio dei ministri rende obbligatorio l'utliizzo della Posta elettronica certificata (PEC) per aziende, liberi professionisti e pubbliche amministrazioni.
Il decreto (articolo 16) stabilisce:
Che le imprese devono comunicare il proprio indirizzo Pec all'atto della loro costituzione
Che, entro tre anni dall'entrata in vigore del decreto, le imprese già costituite devono comunicare il proprio indirizzo Pec al Registro delle imprese
Che i professionisti iscritti in Albi ed elenchi costituiti con leggi di Stato devono comunicare ai propri Ordini il proprio indirizzo Pec entro l'anno dall'entrata in vigore del decreto
Che le pubbliche amministrazioni devono istituire istituire una casella di Posta certificata per ogni registro di protocollo e ne devono dare comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa)
Che le comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni possono avvenire via Pec senza che il destinatario debbe dichiarare la propria disponibilità ad accettare l'utilizzo
Che la consultazione per via telematica degli indirizzi di Posta certificata nel registro delle imprese e negli Albi deve avvenire liberamente e senza costi (così come già avviene per gli indirizzi e-mail e Pec delle Pubbliche amministrazioni sul sito del Cnipa).
ORDINE: ADDETTI STAMPA, IGNORATA LA LEGGE
Le amministrazioni casertane, così come gran parte di quelle dell'intera Campania, ignorano la legge 150 del 2000 sugli uffici stampa nella pubblica amministrazione. Questa la denuncia del presidente Ottavio Lucarelli e del vicepresidente Domenico Falco, intervistati dal Corriere di Caserta, che hanno inviato nelle scorse settimane una lettera ai principali vertici istituzionali della Campania e che assieme al Consiglio hanno avviato un'indagine a tappeto a partire dall'area casertana dove è emerso il caso del Comune di Teano. Un bando per addetto stampa, poi ritirato dal sindaco, che ignorava la legge. Questo il testo della lettera inviata al sindaco e firmata da Ottavio Lucarelli:
In qualità di presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, mi preme comunicarle alcune considerazioni in relazione all’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di collaborazione professionale di addetto stampa, approvato con deliberazione di Giunta n. 249 del 2/9/2009. In particolare, ritengo doveroso sottolineare pesanti anomalie ravvisabili non soltanto nella gestione del rapporto tra l’ente e il giornalista, ma aspetti che riguardano anche i compiti attribuiti, in maniera del tutto arbitraria. Premetto che mi ha molto colpito leggere che, tra gli obblighi, si fa riferimento all’osservazione del codice deontologico nel momento in cui si produce un bando che poco o nulla ha a che fare con la nostra professione. Innanzitutto è essenziale specificare che non esiste un “Ordine nazionale dei Giornalisti e Pubblicisti”, bensì un unico Ordine professionale che si divide in più elenchi tra cui quelli dei professionisti e dei pubblicisti. Inoltre, la cura dell’immagine dell’Ente ed il marketing territoriale sono mansioni che non rientrano tra i compiti di un giornalista. E’ sconcertante, poi, che il bando non faccia alcun riferimento alla Legge 150/2000 che, come Lei certamente sa, regolamenta la comunicazione nelle pubbliche amministrazioni. Assurdo poi il compenso, lontanissimo deal nostro tariffario, che probabilmente non è stato nemmeno consultato e che offende la dignità della nostra figura professionale. Così come, l’obbligo di reperibilità: Norme arbitrarie frutto probabilmente di una scarsa conoscenza delle norme che regolano il nostro lavoro e la nostra professione.Per queste ragioni, Le chiedo di ritirare immediatamente il bando, perché lesivo della dignità professionale e umana del giornalista".
Il Consiglio Nazionale discute di libertà e informazione con il Senatore Pera e l'Onorevole Violante
L'informazione è come una spada di cristallo. E' al tempo stesso pericolosa e fragile. In altre parole, l'informazione va maneggiata con cura, soprattutto in un momento, qual è quello attuale, in cui lo scontro tra politica e informazione ha raggiunto livelli di guardia. A dirlo è l'Onorevole Luciano Violante, presidente della I^ Commissione Affari Costituzionali, ospite insieme al Senatore Marcello Pera, del dibattito su “Libertà di stampa, informazione e formazione dei giornalisti” svoltosi oggi a Positano, organizzato dal Consiglio Nazionale d ell'Ordine dei Giornalisti e coordinato dal Presidente Lorenzo Del Boca. Lo scontro tra politica e informazione è fisiologico, ma in questo momento di esasperazione del conflitto è necessario individuare linee di confine e regole. Poiché oggi l'informazione è un potere che si pone in concorrenza con la politica, è essenziale -secondo Luciano Violante- intervenire con regole chiare e trasparenti nei tre ambiti che condizionano il giornalismo e il suo esercizio: giuridico, sindacale ed etic o. Nel primo caso il riferimento è agli assetti proprietari, all'antitrust e al risarcimento danno nelle cause civili; nel secondo caso sil riferimento è al precariato, in quanto se è vero che un potere si regge sulla credibilità di chi lo esercita, è anche vero che un precario, per la sua stessa condizione, non ha le tutele economiche e l'indipendenza professionale necessaria per ottenere credibilità. Sul piano etic o il richiamo dell'Onorevole Violante è riferito, oltreché al rispetto della deontologia professionale (opinione separata dai fatti, verific a della notizia e rispetto della dignità della persona), alla punibilità degli errori volontari, alla formazione e all'aggiornamento dei gio rnalisti. E' facile concludere che i soggetti che dovrebbero intervenire nella regolamentazione di questi ambiti sono da un lato la politica, dall'alt ra il sindacato e l'Ordine dei Giornalisti. Della necessità di regole e di maggiore responsabilità dell'informazione ha parlato anche il Senatore Marcello Pera, che ha effettuato un'in teressante e inedita analisi sulla distinzione tra giornalismo democratico e liberale. Il primo tende a educare, il secondo a informare. Il giornalismo democratico è didattico e pedagogico, quello liberale lascia la più ampia libertà e rispecchia il pluralismo. Secondo Marcello P era, che predilige nettamente il giornalismo liberale di matrice anglosassone, la libertà di stampa si può esercitare in due modi: per forma re opinione pubblica o per diffondere notizie e consentire il libero esercizio di idee. Si tratta dunque di stabilire se il giornalismo, sem pre più veicolo e interprete della contesa politica, debba avere un ruolo didattico, e quindi sposare progetti e “imporli” come modello comp ortamentale ai propri lettori e alla società. Oppure semplicemente essere depositario e veicolatore di fatti che accadono e sui quali si las cia al cittadino-lettore piena libertà di interpretazione. Il paradosso del giornalista democratico, secondo Pera, sta nel fatto che egli, dovendo “formare” l'opinione pubblica e quindi migliorare la società civile (ovviamente secondo i propri schemi o quelli decisi dall'editore), diventa un giornalista militante, dunque un politico masc herato che svolge surrettiziamente un altro mestiere. La scelta tra queste due figure concettuali è importante perché condiziona la scelta, l'interpretazione e la scrittura delle notizie. Qualunque sia l'evoluzione dell'informazione -ha concluso il Presidente Lorenzo Del Boca- la cultura della responsabilità e delle regole rim arrà l'obiettivo della professione giornalistica e del suo esercizio.
Proiezione di Fortapasc a Positano
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, che si sta svolgendo a Positano presso l’Hotel Le Agavi, ha ricordato ieri il collega G iancarlo Siani con la proiezione di Fortapasc, il film diretto da Marco Risi e proiettato nella sale italiane nei mesi scorsi.
La pellicola racconta gli ultimi quattro mesi di vita del cronista napoletano ucciso dalla camorra, nella serata del 23 settembre 1985, a Na poli, a bordo della sua Citroen Mehari, a soli 26 anni. Siani lavorava come corrispondente in attesa di contratto per Il Mattino a Torre Ann unziata e si occupava di cronaca nera.
“Fortapasc descrive mio fratello Giancarlo così com’era: un giornalista-giornalista, pieno di vita e di passione per il suo mestiere” ha de tto Paolo Siani durante il dibattito al quale hanno partecipato Enzo Iacopino, segretario dell’Ordine nazionale, Carlo Verna, segretario del l’Usigrai, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine della Campania e il vicepresidente Domenico Falco, l’attore Ernesto Mahieux che nel fi lm è il caporedattore Sasà, il consigliere nazionale Angelo Ciaravolo.
Il film, che si apre con la voce narrante di Giancarlo pochi minuti prima di essere ucciso, descrive l’impegno e la meticolosità con cui Sia ni svolgeva il suo lavoro e l’atmosfera in cui maturò la sua uccisione. Il titolo prende spunto dalla napoletanizzazione di Fort Apache, ch e il giornalista utilizzo in un suo articolo su una strage di Camorra a Torre Annunziata utilizzava per descrivere i giochi di potere e l’at mosfera da western che si respirava.
Il giornalista nel film è interpretato dall’attore Libero De Rienzo, che ha ricevuto, lo scorso 23 settembre, uno dei riconoscimenti al pre mio nazionale intitolato a Giancarlo Siani.
A POSITANO I LAVORI DEL CONSIGLIO NAZIONALE
Per la seconda volta consecutiva Positano ospita i lavori del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti. Un impegno notevole per i Consiglieri campani e un motivo di prestigio per l'Ordine Regionale, presente ai lavori col Presidente Ottavio Lucarelli ,il vice Mimmo Falco e il Segretario Gianfranco Coppola che seguiranno da vicino i colleghi arrivati da ogni parte d'Italia. Ricco il programma di interventi. Mercoledi 14 la proiezione del film Fortapasc, dedicato alla storia di Giancarlo Siani, il giovane collega del Mattino ucciso dalla camorra e che annualmente viene ricordato dalla "sua" famiglia dei giornalisti con manifestazioni e un PREMIO che vede in prima fila l'associazione che porta il suo nome, l'Ordine, l'Assostampa, l'Università Suor Orsola Benincasa.
Giovedi 15 in mattinata il convegno sui grandi temi dell'informazione, della legalità, delle norme e regole che determinano il corretto esercizio della professione con la presenza di Luciano Violante e Marcello Pera, grandi protagonisti del mondo politico in passato rispettivamente Presidente della Camera dei Deputati e del Senato. Poi i lavori, intensi, di sicuro grande interesse.
IL CONSIGLIO COMUNALE VOTA ALL'UNANIMITA' "LA CASINA DEL BOSCHETTO ALL'ORDINE DEI GIORNALISTI"
13 LUGLIO 2009
Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato all' unanimità un ordine del giorno che propone una convenzione tra Comune e Ordine dei Giornalisti della Campania per la nuova destinazione culturale della Casina del Boschetto in Villa Comunale.L' assessore al patrimonio Marcello D' Aponte ha informato che i lavori alla Casina riprenderanno in queste ore e che la durata prevista è di 210 giorni: <Costituiremo con l'Ordine un Polo culturale integrato per restituire alla Casina una funzione di sviluppo e propulsione culturale>. Il sindaco Rosa Russo Iervolino si è detta favorevole alla convenzione con l' Ordine dei Giornalisti <unico organismo rappresentativo di tutta la categoria> e al suo inserimento nel contesto del Polo culturale. <E' possibile farlo subito - ha aggiunto il sindaco - anche in presenza della controversia con l' Assostampa che è indipendente da qualsiasi decisione sulla Casina del Boschetto>. L' Ordine del giorno apprvato dal Consiglio comunale propone alla Giunta che la Casina diventi <centro di iniziative culturali e formative, anche nel campo del giornalismo e della comunicazione audiovisiva, aperto alla città e alle sue istituzioni politiche e culturali>. Il presidente Ottavio Lucarelli, a nome dell'intero Consiglio dell'Ordine della Campania, ha espresso <Grande soddisfazione per il voto all'unanimità in Consiglio comunale, che segna una svolta importante, e per la ripresa dei lavori nella Casina dopo tre anni di stop>
CASINA DEL BOSCHETTO
Ringrazio l'assessore Marcello D'Aponte per l'impegno ribadito, a nome dell'amministrazione comunale, di assegnare la Casina del Boschetto all'Ordine dei Giornalisti della Campania". Lo afferma, in una nota, il presidente Ottavio Lucarelli. "L'Ordine è pronto a un incontro con l'Amministrazione affinchè sia attivato al più presto il mutuo di seicentomila euro inserito nel bilancio di previsione 2009 del Comune e sia riaperto il cantiere della Casina. Era il primo passo che, come presidente dell'Ordine, avevo chiesto al sindaco e ai nuovi assessori di Palazzo San Giacomo entrati in attività dopo il rimpasto di gennaio. Il prossimo passo, dunque, dovrà essere la riapertura del cantiere della Casina del Boschetto dopo oltre tre anni di paralisi. Questo il lavoro serio che l'Ordine della Campania sta portando avanti per far ritornare i Giornalisti nella sede naturale con una nuova Convenzione e con l'obiettivo di farla diventare la Casa dei Giornalisti e della Cultura
A CAPEZZUTO E LUCARELLI IL PREMIO "PAOLO GIUNTELLA"
dal sito di Articolo 21
di Giuseppe Giulietti
Arnaldo Capezzuto è un coraggioso giornalista di Napoli, ha scritto contro la camorra, i camorristi lo hanno minacciato; invece di scappare li ha denunciati. L'Ordine regionale della Campania, guidato da Ottavio Lucarelli, e gli organismi nazionali invece di abbandonarlo al suo destino gli sono stati vicini insieme con l'Ordine degli avvocati e alla fine hanno vinto la causa. Il tribunale ha condannato i diffamatori al pagamento di 25 mila euro che Capezzuto e l'Ordine devolveranno alle associazioni che si battono per la legalità nel quartiere di Forcella. La notizia è uscita sui giornali e le tv della Campania venerdì scorso, ma non è stata ripresa da quasi nessuno dei media nazionali. Non è forse una notizia? Non è più rilevante delle tante pagine dedicate a un servizio mal riuscito sul Vaticano? Non sarebbe il caso di illuminare a giorno l'intera vicenda e di raccontare anche la storia di chi non piega la testa e rischia davvero? Per quanto ci riguarda saremo onorati di consegnare a lui e a Lucarelli il premio speciale "Paolo Giuntella" riservato a quanti si battono per la legalità e contro ogni tipo di bavaglio.
La premiazione si terrà mercoledì sera a Roma, alle ore 20, in via dei Campi sportivi.
MINACCE AD ARNALDO CAPEZZUTO, CONDANNATO LUIGI GIULIANO. MAXI RISARCIMENTO AL COLLEGA (10 MILA EURO) E ALL'ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA CAMPANIA (25 MILA EURO) PARTE CIVILE AL FIANCO DI CAPEZZUTO
Condannati per ripetute minacce contro il giornalista Arnaldo Capezzuto per gli articoli pubblicati sul quotidiano Napolipiù relativi al processo per l'omicidio di Annalisa Durante, tra maggio e novembre 2005. Due anni e 6 mesi di reclusione a Luigi Giuliano, 2 anni e due mesi alla moglie Carmela De Rosa. I due, genitori di Salvatore Giuliano, condannato come autore dell'omicidio di Annalisa Durante avvenuto nel 2004, sono stati condannati dall'undicesima sezione penale del Tribunale di Napoli, giudice Carlo Spagna, anche al risarcimento dei danni nei confronti di Capezzuto (10 mila euro) e dell'Ordine dei Giornalisti della Campania (25 mila euro) rappresentato in aula dal presidente Ottavio Lucarelli. Le parti hanno anticipato che proporranno la devoluzione delle somme a favore del rione Forcella. "'Questa sentenza dimostra che le minacce, chiunque le riceva, vanno sempre denunciate - ha commentato Arnaldo Capezzuto - anche in questa città e soprattutto per chi esercita la professione di giornalista nell'area napoletana".
Soddisfatto a nome dell'intero Ordine regionale il presidente Lucarelli: "La sentenza rende merito al coraggio di Arnaldo Capezzuto e va a tutela dell'intera categoria, soprattutto in un'area di frontiera per l'informazione come la Campania. Ringrazio gli avvocati Francesco Caia e Giuseppe Vitiello e l'intero 'Ordine forense che ci ha affiancato e con il quale abbiamo avviato uno stretto rapporto di collaborazione". "La presenza e l'impegno dell'Ordine dei giornalisti, anche attraverso il presidente, ha visto nella sentenza la riconferma che la libera informazione non può e non deve essere in alcun modo condizionata e che ogni tentativo di reprimerla viene inevitabilmente sanzionato dalla giustizia" ha sottolineato l'avvocato Vitiello, consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Napoli che ha rappresentato e assistito gratuitamente l'Ordine dei giornalisti insieme al presidente dell'Ordine forense Francesco Caia.
"Il coraggio civile dimostrato dal giornalista Capezzuto ha trovato il giusto riconoscimento nella pronuncia del giudice - ha detto l'avvocato Amodio che ha assistito il collega - ed è significativa la pena accessoria che il giudice ha voluto comminare con la pubblicazione della sentenza". Sono stati inoltre condannati Guglielmo Giuliano (1 anno e 6 mesi), Salvatore Turino e Gilda D'Angelo (entrambi a un anno di reclusione) per minacce aggravate nei confronti di don Luigi Merola, all'epoca dei fatti parroco a Forcella.
OSSERVATORIO SULL'INFORMAZIONE
L’Ordine dei giornalisti e la Federazione della stampa hanno creato un Osservatorio sull’informazione giornalistica e sulle notizie oscurate in Italia. Il primo rapporto nella primavera del 2010.
Di fronte alla drammatica progressione degli episodi di minacce e di violenze contro giornalisti italiani, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana hanno deciso di promuovere congiuntamente un “Osservatorio permanente sull’informazione giornalistica e sulle notizie oscurate in Italia” (in sigla OSS.I.G.E.N.O) e hanno affidato al consigliere nazionale della Fnsi Alberto Spampinato la responsabilità di organizzarlo e di dirigerlo con il coordinamento dei Presidenti della Fnsi e dell’Ordine nazionale. L’Osservatorio nasce con il sostegno dell’Associazione Liberainformazione, dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani e dell’Associazione Articolo21.
Il Comitato di lavoro congiunto Fnsi-Ordine nazionale è formato da: Roberto Natale, Lorenzo Del Boca, Lirio Abbate, Stefano Sieni, Alberto Spampinato, Marcello Zinola. L’Osservatorio ha realizzato un dossier che è stato pubblicato sul numero monografico della rivista Problemi dell’Informazione n.1-2 del 2009 edita dal Mulino. Questa pubblicazione rappresenta in modo ampio la tematica e la base teorica e analitica da cui muove l’Osservatorio e dà alcuni esempi delle modalità con cui si può affrontare il tema per documentarlo e analizzarlo.
Il dossier, basato su una ricognizione di massima, probabilmente incompleta, elenca quaranta cronisti italiani minacciati negli ultimi due anni. E’ un dato che descrive da solo la gravità del problema e motiva l’iniziativa di fondare l’Osservatorio e l’obiettivo di condurre un'indagine dettagliata, per censire i giornalisti italiani minacciati, censurati, costretti a vivere sotto scorta o ad adottare altre forme di protezione in seguito a pressioni illecite, violenze e altre forme di coercizione per avere pubblicato o cercato di pubblicare notizie ritenute sgradite da mafiosi, camorristi, terroristi o esponenti di influenti centri di potere lecito o illecito.
L’Osservatorio utilizzerà segnalazioni, dichiarazioni pubbliche, interviste sul campo, ritagli di stampa, pareri di esperti per raggiungere i seguenti obbiettivi:
- fornire ogni anno un Rapporto analitico, documentato, accurato, aggiornato sull’evoluzione della situazione italiana, per avere una esatta percezione del fenomeno, e contribuire a superare visioni parziali o frammentarie del fenomeno, sottovalutazioni, percezioni erronee e la falsa convinzione che certe cose che ci indignano, poiché costituiscono una evidente violazione di diritti fondamentali, accadano solo in altri paesi;
- promuovere una più continuativa solidarietà verso i soggetti minacciati;
- suscitare la dovuta attenzione sull’intera tematica, facendola entrare nell’agenda politica e sociale;
- cogliere similitudini e differenze con quel che accade in altri paesi.
Si punta a pubblicare il primo Rapporto annuale nella primavera del 2010.
GIORNATA DELL'INFORMAZIONE A CASERTA
Sabato 16 maggio alle ore 10.30, nella sala del Consiglio comunale di Caserta, convegno organizzato dall'Ordine dei Giornalisti della Campania sul tema . L'iniziativa rientra nelle Giornate dell'Informazione varate per discutere il progetto di Riforma dell'Ordine. Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane nelle altre province della Campania.
L'ORDINE INCONTRA LIBERA
Un incontro tra i giornalisti campani e l'associazione Libera si è svolto in vista della "XIV Giornata nazionale della memoria e dell'impegno per tutte le vittime della mafie" che si terrà a Napoli il 21 marzo. All'incontro, che si è svolto nella sede dell'Ordine regionale dei Giornalisti, hanno preso parte don Luigi Ciotti, i referenti locali di Libera don Tonino Palmese e Geppino Fiorenza, alcuni familiari di vittime della camorra tra cui Lorenzo Clemente, il marito di Silvia Ruotolo, e Paolo Siani, fratello di Giancarlo. Per i giornalisti hanno preso parte il presidente e il vicepresidente dell'Ordine della Campania, Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco, il segretario nazionale Enzo Iacopino con i consiglieri nazionali Antonio Sasso e Carlo Verna.
L'IMPEGNO DELL'ORDINE PER LA LEGGE DI SISTEMA SULL'EDITORIA
La legge di sistema sull'editoria in campania, un ritardo di 39 anni da colmare a tempo di record. L'iniziativa del Corecom, che dopo sette anni di attesa ha preso il posto del Corerat, trova il più convinto consenso e la più fattiva partecipazione, nel rispetto dei ruoli, di Ordine dei Giornalisti della Campania e Associazione della Stampa Regionale, rappresentate al tavolo di lavoro rispettivamente dal Vice Presidente Mimmo Falco, dal Segretario dell'OdG Gianfranco Coppola e per l'Assostampa dal Presidente Enzo Colimoro. La convinzione da parte di tutti i partecipanti al workshop sui problemi dell'editoria in Campania - sottolineano Ordine e Assostampa inn una nota - trova concordia nell'azione di sostegno ma anche nella fase di controllo e di attenzione affinchè una situazione annosa non partorisca per l'ennesima volta un nulla di fatto lasciando campo aperto a situazioni poco edificanti.
La vertenza legge di sistema per Ordine e Associazione è aperta da tempo e ora si avvia verso una fase nuova esaltante per la ristrettezza dei tempi. Chiarezza e rispetto dei tempi saranno il metronomo per poter centrare un'autentica impresa e colmare così un abissale ritardo
INTERCETTAZIONI: CONFRONTO TRA GIORNALISTI, AVVOCATI E MAGISTRATI
Un convegno sulle intercettazioni telefoniche il giorno dopo il parere negativo espresso dal Consiglio superiore della Magistratura sul ddl all'esame del Parlamento. A confronto giornalisti, avvocati e magistrati per capire quali sono le norme approntate dal governo. Il convegno 'Intercettazioni tra procedura penale e diritto di cronaca' si è svolto a Castel Capuano, storica sede del tribunale, organizzato dall'Ordine dei Giornalisti della Campania e l'Ordine degli Avvocati di Napoli. "Speriamo che il Parlamento tenga conto del parere fortemente critico del Csm - ha detto Franco Roberti, designato procuratore capo a Salerno - e che possa rivedere alcuni passaggi che depotenziano anche le indagini contro la criminalità organizzata". Sulle stesse posizioni il presidente degli avvocati Francesco Caia: "L'utilizzo delle intercettazioni a fini di cronaca va regolamentato, ma non certo seguendo la strada dell'inasprimento delle pene per i giornalisti. La proposta del legislatore non è la più appropiata, ma un progetto di legge condiviso va approvato il più presto possibile. Va inoltre mantenuta l'efficacia di questo strumento investigativo". Sotto il profilo dell'informazione, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Ottavio Lucarelli ha sottolineato: "Diventa sempre più complicato il nostro lavoro con le norme previste dal decreto sulle intercettazioni. Io sono d'accordo con il Csm: qui si sta andando contro la Costituzione".
SALA STAMPA A PALAZZO DI GIUSTIZIA
Taglio del nastro della Sala stampa al Palazzo di Giustizia di Napoli. Una struttura attesa da venti anni. Cerimonia a cui hanno partecipato il procuratore generale Vincenzo Galgano, il capo della Procura Giovandomenico Lepore, il presidente del Tribunale Carlo Alemi, il dirigente del ministero Luigi Goglia, il sindaco Rosa Russo Iervolino, l'assessore comunale alla legalità Luigi Scotti, l'assessore provinciale Giuliana Di Fiore, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il Presidente dei revisori dei conti Massimiliano Amato,. il presidente dell'Unione cronisti Renato Rocco e il vicepresidente Giuseppe Crimaldi.
La Iervolino ha rivolto i suoi auguri "a tutti coloro che lavoreranno in questa sala stampa tenendo ben chiare le funzioni essenziali degli organi di informazione, e cioè eliminare le zone oscure fornendo ai cittadini una descrizione completa ed obiettiva dei fatti permetterndo alla gente di partecipare attivamente alla discussione pubblica".
"Nelle ultime settimane si era interrotto il dialogo tra i giornalisti e i Palazzi della Giustizia e del Comune. Oggi la notizia è che questo dialogo si è riaperto - ha sottolineato il presidente Ottavio Lucarelli - e ciò è di buon auspicio nel giorno in cui si inaugura una struttura importante".
" Abbiamo bisogno di un'informazione completa e siamo grati a chi esercita la vostra professione - ha concluso Galgano - sperando che questa struttura, seppur non enorme, sia sufficiente a dar corpo al lavoro che andrete a svolgere'.
GIORNALISTI: A NAPOLI PROGETTO ORDINE-ISTITUZIONI PER SCUOLE .
(AGI) - Napoli, 13 gen. - Un protocollo d'intesa e' stato firmato stamattina dal prefetto di Napoli Alessandro Pansa con la Provincia di Napoli, l'Ufficio scolastico regionale e l'ordine dei Giornalisti della Campania per la realizzazione del progetto "Istituzione e Media…incontro ai ragazzi". L'accordo triennale, rinnovato quest'anno dopo la precedente edizione, prevede la partecipazione ogni anno di circa 1000 studenti di istituti medi inferiori e superiori alle attivita' di comunicazione degli enti "per far nascere un meccanismo di fiducia tra i giovani e le istituzioni e per educare alla legalita', che e' elemento portante per la crescita dei ragazzi" spiega Pansa. Si tratta di un progetto "a costo zero, per il quale molti hanno dato una mano volontariamente", sottolinea il presidente dell'Ordine Ottavio Lucarelli . "Siamo pronti da domani mattina ad accogliere i ragazzi di questo nuovo triennio - conclude l'assessore provinciale alle Politiche Scolastiche Formative Angela Cortese - avvicinare le istituzioni ai ragazzi e' un obiettivo importante
RIFIUTI: GIORNALISTI NAPOLI, INSPIEGABILE DIVIETO CELLULARI (V. 'RIFIUTI: PROCESSO NAPOLI, DIVIETO...' DELLE 11.05).
(ANSA) - NAPOLI, 14 GEN - "I giornalisti che seguono il processo sulle gestione dei rifiuti in Campania, in corso nell'aula bunker di Poggioreale, sono stati costretti dagli agenti di polizia a consegnare i telefoni cellulari all'ingresso in applicazione di una disposizione della Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli che ha anche vietato l'uso delle telecamere. Una decisione che determina enormi difficoltà al lavoro dei cronisti". Lo afferma in una nota dell'Ordine dei giornalisti della Campania. "Divieti - prosegue il comunicato - peraltro adottati solo per il processo rifiuti e non per altri procedimenti in corso sia al Palazzo di Giustizia al Centro direzionale sia nell'aula bunker di Poggioreale". "Qual è la 'ratio' di questo provvedimento? Perchè nel processo rifiuti si applicano queste restrizioni? Sono le questioni che l'Ordine dei giornalisti della Campania pone all'attenzione del Procuratore generale schierandosi al fianco dei colleghi costretti a lavorare in condizioni di evidente difficoltà. Una decisione che appare inspiegabile. Si tratta infatti di un processo per reati di pubblica amministrazione - conclude la nota - e non sono attesi in aula testimoni di giustizia minacciati dalla camorra che potrebbero correre pericoli per un'immagine 'rubata' da un videofonino".
CASO SEMENTA - L'ORDINE DELLA CAMPANIA SARA' PARTE CIVILE
L'Ordine dei Giornalisti della Campania sarà in sede legale al fianco del collega Alessandro Migliaccio, il cronista del quotidiano "Il Napoli" schiaffeggiato dal comandante dei vigili urbani Luigi Sementa come mostrato in un video su Raitre a Linea notte. Lo ha stabilito il Consiglio dell'Ordine nella riunione del 10 dicembre confermando così di essere accanto a tutti i colleghi vittime di soprusi.
COMUNICATO STAMPA
L’Ordine dei Giornalisti della Campania con l’assistenza legale dell’Ordine degli Avvocati di Napoli si costituisce parte civile al fianco del cronista Arnaldo Capezzuto, minacciato nel corso del processo Durante
Napoli 28 novembre 2008
L’Ordine dei Giornalisti della Campania, questa mattina, si e’ costituito parte civile nel processo che vede imputat alcuni congiunti di Salvatore Giuliano, condannato per l’omicidio di Annalisa Durante, avvenuto a Forcella, Napoli. Gli indagati sono accusati di minacce e violenza privata ai danni del giornalista Arnaldo Capezzuto, difeso dall’avvocato Cesare Amodio. I fatti si riferiscono al periodo in cui si svolse a Napoli il processo Durante. A margine delle udienze, secondo l’accusa, alcuni parenti di Salvatore Giuliano avvicinarono, minacciarono e tentarono di intimidire il cronista che lavorava per il quotidiano Napoli piu’. Questo processo vede, inoltre, contestato ad altre persone, ritenute collegabili allo stesso ambiente, il reato di minacce ai danni del sacerdote don Luigi Merola, al tempo parroco di San Giorgio Maggiore. L’Ordine degli avvocati di Napoli assiste l’ordine dei giornalisti nel procedimento. Lo stesso presidente dell’Ordine Francesco Caia e il consigliere penalista piu’ anziano dell’ordine forense Giuseppe Vitiello si sono costituiti in giudizio per conto del legale rappresentante dell’ordine dei giornalisti, il presidente Ottavio Lucarelli. “Un’iniziativa per ribadire la collaborazione tra gli Ordini professionali campani sul fronte della difesa della legalita’”, dichiarano congiuntamente i presidenti degli Ordini.
L'ORDINE A CASERTA E CASAL DI PRINCIPE
L'Ordine dei Giornalisti della Campania si riunisce giovedì 30 ottobre alle 10.30 al Teatro comunale di Caserta e alle 12.30 a Casal di Principe, assieme al segretario nazionale Enzo Iacopino e al collegio dei Revisori dei conti, a sostegno dell'iniziativa su informazione e legalità al fianco dei colleghi casertani che ogni giorno affrontano una difficile battaglia per la libertà di informazione. L'Ordine sarà presente per la terza volta in pochi mesi a Casal di Principe dopo le iniziative nell'Università della legalità e in occasione delle giornate organizzate dalla Provincia di Caserta con gli studenti delle scuole medie e superiori.
Selezione pubblica per contratto di formazione e lavoro di 12 mesi
Napoli, 17 marzo 2009
Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania ha indetto una selezione pubblica per l'assunzione, con contratto di formazione e lavoro della durata di 12 mesi, di una unità lavorativa, per l’area e posizione B1 - profilo di assistente di amministrazione - presso il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania. La domanda di partecipazione alla suddetta selezione, redatta in carta semplice secondo lo schema di cui all'allegato A del bando, e indirizzata al Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Via Cappella vecchia 8-B, 80121 NAPOLI, dovrà essere presentata entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nel sito www.odg.campania.it secondo quanto previsto dall'art. 2 del bando stesso.
Bando di concorso
Domanda di partecipazione